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Il Bassano sfila l’imbattibilità esterna ai dolomitici

BASSANO-DOLOMITI BELLUNESI 1-0

GOL: st 21′ Zanata.

BASSANO: Costa, Zanata (st 47′ Bordignon), Ongaro (st 33′ Chia), Simeoni, Marchiori, Cunico, Bokoko (st 38′ Sandrini), Sagrillo, Fagan (st 27′ Rolim), Olonisakin, Forte (st 33′ Stefanelli) (in panchina: Papagno, Rossi, Banse, Bordiga). Allenatore: A. Pontarollo.

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides (st 25′ Tardivo), Perez, Tiozzo, Capacchione; De Carli (st 25′ Nunic), Mazza (st 42′ Biancheri), Baldassar; T. Cossalter; Marangon, A. Cossalter (st 25′ De Paoli) (in panchina: Bresolin, Grieco, Masut, Bandaogo, Bevilacqua). Allenatore: N. Zanini.

ARBITRO: Gabriele Sciolti di Lecce (assistenti: Omar Bignucolo e Simone Polo Grillo di Pordenone).

NOTE. Ammoniti: Zanata, Sagrillo, Fagan, Tiozzo, Bordignon. Angoli: 3-1. Recupero: pt 1′; st 6′.

Dopo quasi dieci mesi, la SSD Dolomiti Bellunesi riassapora il gusto amaro della sconfitta esterna, in campionato: l’ultimo rovescio, lontano dalle mura amiche, risaliva al 16 aprile 2023. Ovvero, al 3-4 di Chioggia contro l’Union Clodiense. A 294 giorni di distanza, è il Bassano a imporre lo stop. E a scavalcare la squadra di Nicola Zanini, al terzo posto in classifica. Fatale una ripresa in cui i giallorossi sono andati due volte a segno – ma un gol è stato cancellato dal guardalinee – e ha fallito un rigore.

FRATELLI – La prima occasione arriva al 21′. E a ispirarla sono i fratelli Cossalter, schierati nell’undici di partenza: Alex ruba palla a metà campo e serve Thomas, bravo a guadagnare metri e ad allargare per Marangon. Il tiro dell’ex Prato, però, viene controllato dall’estremo difensore giallorosso, Costa. Un quarto d’ora più tardi, invece, un recupero di Alcides permette ai dolomitici di ribaltare il fronte: Marangon “inventa” un passaggio illuminante per Baldassar, che rimette in mezzo, nel cuore dell’area, ma la difesa di casa sbroglia una situazione pericolosissima.

MICCIA – Nella ripresa, la gara si infiamma. E ad accendere la miccia è un gol annullato a Olonisakin, dopo sei giri di lancette. Vibranti le proteste, visto che il pallone arrivato sui piedi dell’attaccante di origini nigeriane era stato toccato da Baldassar. Il Bassano non demorde e, a ridosso del quarto d’ora, ci riprova con una sventola di Simeoni, su cui si oppone Virvilas. E al 19′, viene assegnato un rigore ai padroni di casa per un fallo di mano di Tiozzo: dal dischetto si presenta Fagan, che però scheggia il palo. Il vantaggio del Bassano è comunque nell’aria. E si materializza al 21′, quando Zanata stacca di testa, sugli sviluppi di un corner, e insacca. Mister Zanini opta allora per un triplo cambio offensivo e inserisce Tardivo (per Alcides), De Paoli e Nunic. La squadra, di riflesso, alza il baricentro e Thomas Cossalter gonfia la rete: ma esterna. A quel punto, i bassanesi confermano una volta di più la loro impermeabilità difensiva: non concedono spazi, né altre chance. E, per la quarta volta negli ultimi cinque confronti, mantengono la porta inviolata.

L’ANALISI – «In pochi minuti è successo un po’ di tutto – analizza mister Zanini – ma il Bassano è una compagine difficile da affrontare. Anche se, nel complesso, poteva starci pure un pareggio. Ad ogni modo, complimenti agli avversari: sono molto bravi sulle palle alte e azzerano la profondità. Per questo, cercavamo uno spunto personale, oltre a un’occasione che poi non è arrivata. Dispiace perdere, adesso dobbiamo solo ritrovare equilibrio in campo».

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