Non tutto ciò che si vede sullo schermo è vero, anzi, è piuttosto il contrario. Da chi sceglie di acquistare uno strapon da fare indossare agli attori di un film a luci rosse, fino alle bottiglie di vetro che permettono di colpire qualcuno in testa senza causare ferite o danni, i set delle produzioni cinematografiche sono pieni di cosiddetti “props”: i materiali di scena.
Certo, ormai molte scene possono essere modificate o addirittura create grazie alla grafica digitale, ma non per questo il materiale di scena ha perso la sua importanza durante la produzione di film e serie TV.
Nell’articolo di oggi potrai scoprire quali tipi di materiale di scena esistono e come riconoscerli.

ALT: quali materiali di scena esistono
Cosa sono i materiali di scena
Mentre guardiamo la TV, un film o uno spettacolo a teatro, generalmente tendiamo a concentrarci sugli attori e sulla trama, lasciando in secondo piano l’ambientazione, il set o gli oggetti di scena. In realtà, però, tutti questi elementi costituiscono parte integrante della storia e vengono usati da sceneggiatori e registi per aggiungere autenticità alla storia e guidare la narrazione.
Alcuni materiali di scena, poi, diventano addirittura iconici, come la frusta di Indiana Jones o il guanto di Thanos; in questo caso, gli oggetti diventano veri e propri protagonisti.
Nelle scuole di cinema e tra i professionisti del settore, gli oggetti di scena vengono suddivisi in diverse categorie che puoi scoprire continuando a leggere.
Semplici materiali di scena
Può essere ritenuto un “materiale di scena” qualsiasi oggetto che fa parte di una determinata scena e circonda i protagonisti. Da un ombrello tenuto sotto la pioggia alla pistola (finta, rigorosamente) impugnata dal poliziotto di turno, dalle valigie all’aeroporto ai soldi in banca, questi elementi servono per far percepire la finzione come realtà.
In alcuni casi, gli oggetti di scena sono oggetti reali che vengono reperiti per le riprese e poi restituiti, oppure acquistati. In altri, i materiali di scena sono imitazioni create appositamente per scopi cinematografici.
Oltre alle bottiglie a cui abbiamo accennato all’inizio (che sono fatte di zucchero così da rompersi facilmente senza ferire nessuno), si incontra spesso il sangue finto, il cibo di plastica, il ghiaccio che non si scioglie e così via.
Oggetti personali
Gli oggetti personali sono materiali di scena che accompagnano un personaggio durante tutto il film o la serie TV. Alcuni esempi potrebbero essere la pipa di Sherlock Holmes, lo scudo di Capitan America, oppure il Cuore dell’oceano indossato da Rose in Titanic.
A differenza dei precedenti, questi oggi sono a tutti gli effetti parte della narrazione e caratteristiche proprie dei personaggi principali. Per questo motivo, sono spesso realizzati in vari esemplari e più nel dettaglio.
Scenografia
La scenografia di un set ci riporta indietro alle produzioni teatrali di un tempo perché comprende tutto ciò che crea l’ambiente in cui si svolge l’azione e concorre a creare l’atmosfera.
Questi materiali di scena includono i mobili come il celebre divano della serie TV Friends, oppure le piante, fino ad arrivare a intere stanze, vie o, addirittura, città e luoghi all’aperto.
Un tempo le scenografie venivano sempre realizzate fisicamente all’interno degli studi cinematografici. Con il progresso delle tecnologie, molti produttori e registi si affidano sempre di più al cosiddetto Green Screen: lo schermo verde che funge da sfondo, su cui poi vengono aggiunte le scenografie in maniera digitale.
In alcuni casi, anche gli effetti speciali (se sono presenti componenti fisiche e/o meccaniche) ricadono sotto la responsabilità di chi si occupa dei materiali di scena. Una valigetta che esplode, una lampada che si accende e si spegne da sola o magari il trenino elettrico di un bambino.
