HomeLavoro, Economia, TurismoTre aziende bellunesi nella classifica Fashion & Luxury di Deloitte

Tre aziende bellunesi nella classifica Fashion & Luxury di Deloitte

Nel panorama internazionale del commercio di beni di lusso, tre aziende con sede originaria a Belluno hanno brillato, evidenziando la loro presenza in questo settore esclusivo. Una di queste, nonostante abbia spostato la sua sede in altra località e la cessione, avvenuta il 31 ottobre 2023, dei due rami d’azienda relativi allo stabilimento di Longarone, rispettivamente a Thélios SpA e Innovatek Srl, mantiene salde le sue radici bellunesi, rappresentando un simbolo di eccellenza e innovazione per la provincia in questo campo.

Questi dati emergono dalla decima edizione del Global Powers of Luxury Goods, lo studio annuale condotto da Deloitte, che esamina e classifica i 100 principali attori del settore Fashion & Luxury a livello mondiale, basandosi sulle vendite consolidate nell’anno fiscale 2022.

Le tre società sono:

Marcolin SpA che si trova al 71° posto nella classifica delle vendite di beni di lusso per l’anno fiscale 2022. Ha generato vendite di beni di lusso per 575 milioni di dollari USA, con un incremento del 20.2% rispetto all’anno precedente. Il fatturato totale riportato è di 574 milioni di dollari USA, indicando che quasi tutto il fatturato deriva dalla vendita di beni di lusso. Tuttavia, la crescita del profitto netto è negativa, con una diminuzione dell’1.1%. Riguardo alle marche di lusso, Marcolin possiede o gestisce WEB, Viva, Marcolin, detenendo altre licenze di marche di occhiali. La crescita delle vendite di beni di lusso nel 2022 è stata del 4.0%;

De Rigo SpA si colloca al 80° posto nella classifica FY2022, con entrate di 467 milioni di dollari USA che corrisponde anche al loro fatturato totale. Questo indica che l’intero fatturato di De Rigo proviene dalla vendita di beni di lusso. La crescita delle vendite di beni di lusso è stata del 6.7% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, hanno avuto una leggera diminuzione nel margine di profitto netto (-0.1%). Tra i marchi di lusso gestiti da De Rigo figurano Police, Lozza, STING, e Yalea, e detengono inoltre licenze per diversi marchi di occhiali di lusso. Il tasso di crescita annuo composto delle vendite di beni di lusso dal 2019 al 2022 è leggermente negativo (-0.1%).

Infine il Gruppo Safilo, trasferitosi ormai a Padova, che è al 54° posto della classifica. Ha totalizzato vendite di beni di lusso per 1.132 milioni di dollari USA, con una crescita del 11.9% rispetto all’anno precedente. Il fatturato totale dell’azienda per il 2022 è lo stesso delle vendite di beni di lusso. La crescita del profitto netto è del 4.9%. In termini di marchi, Safilo produce e gestisce marchi di occhiali come Smith, Polaroid, Carrera, e detiene anche altre licenze per marchi di occhiali di lusso. Il tasso di crescita annuo composto (CAGR) delle vendite di beni di lusso dal 2019 al 2022 è del 4.7%. In Italia sono presenti 23 aziende di beni di lusso, che rappresentano il 7,8% delle vendite di beni di lusso. Le vendite medie di queste aziende sono inferiori rispetto alla media complessiva delle prime 100 aziende.

La maggior parte delle aziende italiane di beni di lusso sono a conduzione familiare e 15 di queste sono case di moda di lusso. Nell’anno finanziario 2022 tutte le aziende hanno registrato un aumento delle vendite, 21 delle quali hanno raggiunto una crescita a doppia cifra. Prada, al 18° posto, Moncler, al 27°, e Giorgio Armani, al 30°, sono state le prime tre aziende in termini di vendite di beni di lusso, mentre Golden Goose spicca come l’azienda italiana con la crescita più significativa. La Francia ha registrato la quota più elevata di vendite di beni di lusso tra i paesi analizzati, seguita da Italia e Stati Uniti. Il settore dell’abbigliamento e delle calzature ha contribuito maggiormente alla Top 100 delle aziende, con le aziende italiane in primo piano nel settore della moda di lusso.

Le prime 10 società vengono elencate per nazionalità; Francia:1. LVMH Moët Hennessy-Louis Vuitton SE, 2. Kering SA, 6. L’Oréal Luxe, 8. Hermès International SCA; Stati Uniti:4. The Estée Lauder Companies Inc., 10. PVH Corp.; Svizzera:3. Compagnie Financière Richemont SA, 9. Rolex SA; Regno Unito: 5. Chanel Limited; Cina/Hong Kong: 7. Chow Tai Fook Jewellery Group Limited. Complessivamente i primi 100 player hanno sperimentato una crescita complessiva del 20%, con un margine di profitto del 13,4%, in aumento del 1,2% rispetto all’anno precedente.

Francesco Distilo