“L’energia del territorio per il cittadino”, il convegno organizzato dal Consorzio Bim Piave e dal Comune di Belluno, sarà un prezioso momento di aggiornamento e confronto su strumenti, incentivi, strategie e politiche condivise
Belluno, 2 gennaio 2024 – Per capire come l’Italia, e più in particolare la provincia di Belluno, stanno perseguendo gli obiettivi del Green new deal europeo nella loro programmazione energetica, bisogna parlare anche di generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili, gestione energetica territoriale, transizione energetica. Ecco perché il Consorzio Bim Piave di Belluno e il Comune di Belluno hanno deciso di discutere questi argomenti all’interno di un convegno tematico che riesca a svelare le migliori opportunità di sviluppo economico ed ecosostenibile del Bellunese.
L’appuntamento è giovedì 11 gennaio 2024 dalle 9 alle 13 nella sede della Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti in piazzetta Santo Stefano a Belluno, dove si alterneranno le voci autorevoli di numerosi relatori.
Dopo i saluti istituzionali, aperti dall’intervento del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin e dall’assessore regionale Roberto Marcato, l’introduzione al convegno sarà curata dal Presidente del Consorzio Bim Piave Belluno Marco Staunovo Polacco sul “Ruolo del Consorzio Bim Piave nel nuovo modello energetico territoriale”.
Seguirà il capitolo dei nuovi impianti da fonte rinnovabile, con contributi dal titolo “Le fonti energetiche rinnovabili bellunesi” (Bruno Zanolla) e “Produzione e utilizzo locale di idrogeno green” (Walter Maiocchi). In merito alla gestione delle configurazioni di autoconsumo, tra queste le Comunità Energetiche Rinnovabili, sono previsti contributi relativi a profili giuridici (Bruno Barel) e profili tecnici (Francesco De Bettin).
Seguirà l’atteso intervento del Presidente del Gestore dei Servizi Energetici spa (GSE) Paolo Arrigoni relativo a “La gestione ed il controllo del GSE per le CER (Comunità energetiche rinnovabili) e le altre configurazioni di autoconsumo. Gli incentivi e gli strumenti a disposizione dei Comuni e delle Imprese. La promozione, il supporto e la formazione”. Il Presidente di Anci Veneto Mario Conte interverrà con riguardo al non marginale ruolo dei Comuni nella trasformazione energetica in atto.
Per gli interventi di chiusura del convegno è attesa la conferma della partecipazione del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli affari europei, il Sud, per le politiche di coesione e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, on. Raffaele Fitto.
«Il ruolo dei Comuni è importante per l’impulso che essi possono dare alla trasformazione in atto», sottolinea Staunovo Polacco, «e la loro presenza nella contrattazione rappresenta una garanzia per cittadini, imprese e soprattutto di fronte alle situazioni di povertà energetica che le nuove configurazioni potranno consentire di affrontare. La disponibilità di nuova potenza elettrica rinnovabile rappresenta il presupposto per lo sviluppo di configurazioni di autoconsumo, tra cui le CER che sono un elemento chiave della transizione ecologica oltre che un vero e proprio modello innovativo della gestione locale dell’energia». L’avvio di nuove forme di partecipazione di cittadini, imprese, enti pubblici alla produzione e consumo dell’energia condivisa può ottenere incentivi economici purché i processi avvengano entro il perimetro di una Cabina elettrica primaria (“CEP”, ce ne sono 18 in provincia di Belluno). Ecco perché «è necessario un approccio di valorizzazione locale delle risorse energetiche rinnovabili, con attenzione a quanto la tecnologia mette oggi a disposizione di chi intende affrontare questa sfida operativa e organizzativa».



