
Sabato 16 dicembre 2023 al Museo etnografico Dolomiti di Seravella (Cesiomaggiore) con inizio alle ore 17.30 si terrà l’incontro dal titolo “A passo di pecora”. Caterina De Boni, pastora e scrittrice, dialoga con l’antropologa Daniela Perco del ruolo femminile nella pastorizia nomade transumante: fonti, memorie e pratiche di vita.
Ci saranno anche le donne di Arte Fibra Dolomiti a filare e sferruzzare tra il pubblico di “A passo di pecora”, l’incontro al Museo Etnografico Dolomiti proposto nell’ambito del progetto Paesaggi transumanti. L’associazione, che opera per valorizzare la pratica della filatura tradizionale e le fibre naturali locali, offrirà un percorso tattile ed esperienziale sull’arte della filatura e della maglieria. Nella saletta dei telai del museo le socie si riuniscono per varie attività e l’incontro di domani sarà un’occasione per vederle all’opera. Non solo: Caterina De Boni, autrice del libro che dà il titolo all’incontro, è lei stessa filatrice e porterà i gomitoli della lana delle sue pecore per chi vorrà acquistarli.
L’appuntamento pre-natalizio propone un pomeriggio dedicato al tema della pastorizia transumante: come è cambiato questo mestiere nei secoli? Ma soprattutto, come è cambiato il ruolo delle donne? Com’è cambiata la percezione del ruolo femminile nei contesti rurali? Al centro ci sarà la presentazione del libro A passo di pecora di Caterina De Boni, che porterà la propria esperienza sulla pastorizia della contemporaneità. Dialogherà con Daniela Perco, antropologa e museologa, che ha condotto ricerche e raccolto testimonianze storiche sulle pratiche di pascolo vagante e sul ruolo femminile. Valentina De Marchi, antropologa presidente di Isoipse, coordinerà l’incontro, che sarà introdotto da Cristina Busatta, direttrice del museo e da Marta Tasso, manager culturale, curatrice del progetto Paesaggi transumanti.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico. Ci sarà la possibilità di acquistare il libro A passo di pecora (Ediciclo Editore).
Al termine, sarà offerta una bicchierata natalizia. Per chi vorrà, l’ingresso al museo dalle ore 15 sarà con biglietto ridotto (3 euro).
Il Museo Etnografico Dolomiti (www.museoetnograficodolomiti.it) è il contesto ideale per questo evento: le sue collezioni raccontano la vita quotidiana della popolazione rurale bellunese e una sala è dedicata alla tradizione della pastorizia transumante che ha caratterizzato nel passato la comunità di Lamon.
Sempre negli spazi del Museo, Isoipse organizza alle ore 16 il percorso didattico Rac-contare le pecore dedicato ai bambini della fascia d’età 3-6 anni, accompagnati dai loro genitori. Prenotazione via mail a seravella@isoipse.it o via whatsapp al 3519927115.
Paesaggi transumanti è un progetto di ricerca ideato dall’associazione Isoipse e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per studiare, conoscere e valorizzare la pastorizia nomade transumante attraverso sguardi e approcci integrati di arte contemporanea, etnografia e geografia. Partner del progetto sono il Museo Etnografico Dolomiti, il Parco delle Dolomiti Friulane, l’Università degli studi di Udine, l’associazione Altreforme, con il patrocinio di Fondazione Dolomiti Unesco e Arpa Fvg.
Isoipse è un’associazione-Impresa Sociale impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso studi sul patrimonio culturale, sul paesaggio e pratiche partecipative. https://www.isoipse.it/



