Si avvicina giovedì 14 dicembre, data in cui il TAR di Trento dovrebbe pronunciarsi sulla sorte dell’orsa Gaia detenuta nel lager del Casteller. Un animale contro il quale si è concentrato l’odio del presidente della provincia autonoma di Trento Fugatti.
Lo fanno sapere gli attivisti dell’Associazione Centopercentoanimalisti, che saranno in presidio davanti al TAR “Sperando in una sentenza logica e giusta: – recita la nota – Gaia non ha fatto niente, e va rilasciata, stesso discorso vale per Papillon, rassegnato e depresso”.
Per mantener viva l’attenzione, lunedì 11 dicembre in mattinata, militanti di Centopercentoanimalisti hanno affisso uno striscione, sulla rete del Casteller, dove sono detenuti gli orsi, con la scritta: “Il Casteller la vostra Teutoburgo… Orsi liberi!”.
Il riferimento è alla Selva di Teutoburgo, dove Hermann (Arminius) il Cherusco annientò le legioni di Roma (18mo o 17mo Secolo a C.).



