
La responsabile della delegazione di Belluno di Fondazione Veronesi, Angela De Min, rinnova ancora una volta il suo impegno nei confronti della ricerca scientifica organizzando uno spettacolo di danza e musica a sostegno dell’oncologia pediatrica, che avrà luogo mercoledì 6 dicembre alle ore 20.00 presso il Teatro Comunale di Belluno.
I fondi raccolti contribuiranno al finanziamento di Palm Research Project®, un’innovativa piattaforma di ricerca e sviluppo di terapie innovative per la leucemia mieloide acuta, un tumore del sangue molto aggressivo dell’età pediatrica.
Allo spettacolo, presentato dalla giornalista Marcella Corrà, prenderanno parte gli allievi della Scuola di Danza “Danzaoltre” con la partecipazione del Coro “Mani Bianche” Belluno e del Coro “Belluno Young Voices” di “Arte Nuova”.
“Sono felice che ancora una volta sia stato possibile realizzare questa serata molto speciale, in avvicinamento anche alle festività natalizie, per sostenere concretamente la ricerca d’eccellenza su un tumore che colpisce i bambini. Vorrei ringraziare gli enti che supporteranno l’evento e gli artisti che metteranno a disposizione il proprio talento per una causa così importante.” – afferma Angela De Min, Responsabile della delegazione di Belluno di Fondazione Veronesi.
Si ringrazia il Comune di Belluno, Fondazione Teatri delle Dolomiti, l’Associazione Nazionale Carabinieri- sezione di Belluno, la scuola di danza “Danzaoltre” di Belluno, Coro “Mani Bianche” di Belluno e il coro “Belluno Young Voices”.
Fondazione Umberto Veronesi ETS
Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 allo scopo di sostenere la ricerca scientifica, attraverso il finanziamento di borse di ricerca a medici e ricercatori e il sostegno a progetti di altissimo profilo. Ne sono promotori scienziati, tra i quali ben 11 premi Nobel che ne costituiscono anche il Comitato d’Onore, il cui operato è riconosciuto a livello internazionale. Al contempo Fondazione è attiva nell’ambito della divulgazione scientifica, affinché i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti, attraverso grandi conferenze con relatori internazionali, progetti per le scuole, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni.



