

Belluno, 29 novembre 2023 – Testimonial d’eccezione stamane al centro vaccinale di Salce per la campagna di vaccinazione anticovid19 e anti-influenzale promossa dalla Regione del Veneto. C’era il commissario straordinario della Ulss Dolomiti Giuseppe Dal Ben, il vescovo don Renato Marangoni, i vertici delle forze dell’ordine e alcuni sindaci della provincia.
Ma i dati ufficiali parlano chiaro, i cittadini non sono affatto propensi a continuare con quarte, quinte, seste dosi anticovid19, a fronte della dubbia efficacia del vaccino e degli effetti avversi, anche fatali manifestatesi.
Cessato l’obbligo vaccinale anticovid19, infatti, sorretto dall’odioso e inedito ricatto dell’obbligo per mantenere il posto di lavoro o, in alternativa, da surreali percorsi ad ostacoli con tamponi di dubbia affidabilità, l’accesso ai vaccini anticovid19 in Ulss Dolomiti è crollato:
da 89.032 vaccini anticovid19 inoculati nell’anno 2022, siamo passati a 4.678 a novembre del 2023. Quindi, possiamo dire che in provincia di Belluno ad oggi 29 novembre 2023, rispetto all’anno precedente, solo il 5,2% dei vaccinati ha ritenuto di proseguire il ciclo vaccinalo anticovid19.
Ricordiamo che per coloro che intendano accedere al vaccino, domenica 3 dicembre dalle 9.00 alle 12.00 al Centro Vaccinale di Salce ci sarà un “open day” vaccinale per la somministrazione di antinfluenzale e anti covid per gli over 12 anni.



