
Padrin: «Tra i molti modi di servire il territorio, c’è anche lo sport»
«Lo sport, veicolo di valori umani, è una delle leve sociali più importanti nei territori. E chi si occupa di attività sportiva da anni, con impegno e abnegazione, merita un ringraziamento speciale».
Così il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, nella giornata in cui a Roma due bellunesi ricevono la benemerenza nazionale della Figc 2023. Si tratta di Orazio Zanin, delegato provinciale della Federazione italiana gioco calcio, premiato per 40 anni di attività federale da dirigente; e Gianni D’Incà (società Calcio Ponte nelle Alpi), per 20 anni di attività.
«A Gianni D’Incà e Orazio Zanin va il grazie dell’intero territorio bellunese, non solo dello sport, perché attraverso il loro impegno costante hanno saputo valorizzare tante generazioni di giovani calciatori dando loro uno spazio di crescita e formazione. Grazie a tutti coloro che attraverso lo sport fanno crescere ragazze e ragazzi, con valori positivi e genuini».
