
Belluno, 22 novembre 2023 – La notizia che ha acceso le polveri ieri, era quella dell’asta andata deserta per l’acquisto dell’albergo Olivier, a fronte delle dichiarazioni rilasciate in conferenza di presentazione del progetto di rilancio del Nevegal dai rappresentanti della Nevegal365 srl. In particolare la dichiarazione che era stata fatta di voler rilevare le quattro strutture alberghiere presenti in Nevegal. Le perplessità e gli attacchi delle opposizioni nascono dunque da questo episodio. La volontà di acquisire gli alberghi del Nevegal, insomma, non sembra più sorretta da fatti concreti, visto che alla prima occasione buona di acquistare l’Hotel Olivier a un prezzo di un quarto della perizia iniziale, la Nevegal365 srl non si è fatta avanti.
Tuttavia il Gruppo di maggioranza Belluno al Centro appare infastidito da queste elementari osservazioni e dichiara: “Si contino i risultati ottenuti e si smetta di gufare contro il Nevegal e il lavoro dell’Amministrazione”.
E sposta l’attenzione su altri temi che nulla hanno a che vedere con il mancato acquisto dell’Olivier.
“In 15 mesi – dichiarano i consiglieri di maggioranza – sono state sbrogliate matasse importanti, questioni complesse che erano ferme, irrisolte, da anni. Il progetto Nevegal 365 è uno dei progetti parte del piano complessivo di riqualificazione di questa località pensato dall’Amministrazione, ma non è il solo”.
I consiglieri di maggioranza riassumono il lavoro della giunta De Pellegrin in questi 15 mesi di amministrazione.
“L’affidamento in gestione degli impianti di risalita, se ne parla dal 2021, e questa amministrazione è riuscita ad aggiudicare la gara, seppure con riserva. La stagione invernale è assicurata grazie allo sforzo di Nevegal 2021 che ringraziamo, l’indotto turistico del Colle avrà la sua continuità e questo grazie al lavoro certosino condotto in questi mesi. Ha trovato una soluzione anche il problema dell’approvvigionamento idrico a scopo innevamento: in vent’anni perché nessuno ha mai cercato di analizzare il problema e trovarvi una soluzione? Grazie al dialogo con Provincia, Gsp e Autorità di Bacino il Colle ora può contare sulla concessione di acqua a scopo di innevamento, fondamentale per dare concretezza al progetto del laghetto artificiale. “A proposito del laghetto per antincendio e innevamento, sono state superate le difficoltà iniziali e i pareri negativi di Genio Civile e Soprintendenza – prosegue il gruppo di maggioranza – e ora siamo nella fase di aggiudicazione della gara. Un altro bel risultato portato a casa e che va ad aggiungersi alla riqualificazione del piazzale, il cui cantiere è già stato assegnato e i lavori partiti.
Infine, vogliamo parlare dell’acquisto da parte di un imprenditore privato dell’arrivo della vecchia cabinovia? Verranno realizzati un bar e un ristorante e questo solo grazie agli investimenti messi in moto dal Comune in questi mesi e al grande progetto Nevegal 365 che sta attirando l’attenzione di altri, nuovi, investitori. Non è quello che tutti noi abbiamo sempre sperato per il Colle? Non è quello che chiunque ama questa località e ne vuole lo sviluppo, auspicava? Allora perché tutto questo gufare continuo contro l’operato di persone che da mesi stanno lavorando a testa bassa per assicurare un futuro alla località? Perché ancora una volta si fa del Nevegal territorio di scontro politico?”
“Il progetto Nevegal 365 con il fondo di investimento straniero e il grande piano di rilancio della località sono un sogno per tutti, un’ambizione che tutti noi vorremmo vedere realizzata e sui quali stiamo lavorando da un anno – concludono i consiglieri -. Si tratta di investimenti privati, non pubblici. L’Amministrazione, da parte sua, si è preoccupata di far firmare ai soggetti una lettera d’intenti che impegna la società a investire sul Colle, ora siamo nella fase di perfezionamento degli importi di investimento annunciati mesi fa. La giunta ha lavorato con assoluta trasparenza, portando un rappresentante di questa società anche in Consiglio comunale affinché potesse spiegare ai consiglieri gli intenti, con chiarezza e disponibilità al dialogo; si tratta di cifre importanti che necessitano di iter lunghi e complessi. Il progetto degli investitori privati è solo una parte, seppure considerevole, della riqualificazione del Colle ma non è l’unica azione portata avanti da questa Amministrazione che sta dimostrando di credere più di tanti altri nel futuro della nostra montagna”.
Una lunga difesa che ahimè non spiega e non poteva del resto spiegare le intenzioni della Nevegal365 srl che al primo esame tangibile, è rimasta latitante.
Ma non si può che condividere il pensiero dei consiglieri di maggioranza dove affermano: “Il progetto Nevegal 365 con il fondo di investimento straniero e il grande piano di rilancio della località sono un sogno per tutti”.


