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sabato, Marzo 2, 2024
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Dolomiti agli ottavi per la prima volta nella sua storia

Biancheri dopo il gol

DOLOMITI BELLUNESI-LUPARENSE 1-0

GOL: st 31′ Biancheri.

DOLOMITI BELLUNESI: Bresolin; Alcides, Perez, Bevilacqua, Capacchione (st 28′ Grieco); Bandaogo (st 17′ Baldassar), De Carli, Masut; Cozzari (st 9′ Mazza); Biancheri (st 39′ De Paoli), Caprioni (st 9′ A. Cossalter) (in panchina: Virvilas, Fagherazzi, Tiozzo, Zanolla). Allenatore: N. Zanini.

LUPARENSE: Ferretti, Marrone (st 39′ De Zen), Blesio, Carboni, Puca, Romizi, Ferrara (st 33′ Grandis), Carossa (st 1′ De Cerchio), Bongiorni (st 1′ Vetere), Cancello, Bigonzoni (st 21′ Leveque) (in panchina: Ballato, Marino, Pozzolo, Colazzilli). Allenatore: T. Coletti.

ARBITRO: Lorenzo Casali di Crema (assistenti: Gabriele Lombardi di Pontedera e Usman Ghani Arshad di Bergamo).

NOTE. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: De Carli, Carboni, Perez, A. Cossalter, Bevilacqua, mister Zanini. Angoli: 2-0 per la Luparense. Recupero: pt 0′; st 7′.

La storia della SSD Dolomiti Bellunesi si arricchisce di un’ulteriore pagina a suo modo storica. Perché mai, prima d’ora, il club nato dalla fusione di Belluno, Union Feltre e San Giorgio Sedico si era spinto fino agli ottavi di finale di Coppa Italia. Il traguardo è raggiunto in una suggestiva serata di stelle, sotto le luci dei riflettori. Al polisportivo, basta e avanza il gol di Pietro Biancheri, a un quarto d’ora dal gong, per avere ragione della Luparense e ottenere l’approdo fra le magnifiche sedici della competizione. Nel prossimo turno, i ragazzi di Zanini affronteranno a Chioggia l’Union Clodiense: l’appuntamento è per mercoledì 29 novembre. Ma prima sarà il caso di godersi una qualificazione che profuma d’impresa.

SCACCHIERA – Rispetto all’ultimo match di campionato, vengono confermate solo due pedine della scacchiera: capitan Perez e Cozzari, mentre Caprioni ritrova una maglia da titolare. Come Biancheri, principale riferimento offensivo. Anche perché Nunic segue la gara dalla tribuna, in borghese, al pari di Toniolo: ovvero, i due artefici della qualificazione ai sedicesimi, strappata alla Virtus Bolzano, un mese fa. La gara si gioca su ritmi più che discreti e, nonostante le occasioni scarseggino, a “rubare l’occhio” è il giovane Capacchione, schierato sulla corsia di sinistra e protagonista di un paio di provvidenziali chiusure difensive. Bresolin, comunque, è ben poco impegnato. Un po’ di lavoro in più, invece, lo deve sbrigare il collega Ferretti, sollecitato da un tiro da fuori di Cozzari e costretto a uscire a valanga su Biancheri, a ridosso dell’intervallo.

SUL FILO – La gara è sul filo dell’equilibrio. Solo un episodio la può sbloccare. O una giocata. E, puntuale, arriva poco oltre la mezz’ora della ripresa, quando Baldassar lavora un buon pallone sulla sinistra, guadagna il fondo e mette in mezzo per Biancheri, che è bravo a controllare nel cuore dell’area di rigore, a girarsi spalle alla porta e a “fulminare” Ferretti con un bolide sotto la traversa. Nel finale, la Luparense prova a rimettersi in careggiata, nonostante l’inferiorità numerica (Puca è stato costretto a uscire per infortunio, quando i cambi erano già esauriti), ma Bresolin salva su Leveque. E i dolomitici superano pure il quarto ostacolo di coppa.

L’ANALISI – «L’approdo agli ottavi mi fa piacere – è l’analisi di mister Nicola Zanini – anche perché è figlio di una buona prestazione. Tutti i giocatori chiamati in causa hanno disputato una grande partita. In più, i nostri avversari sono venuti qui con la ferma volontà di vincere e non per fare una passeggiata. Di fronte a una squadra che palleggia molto, abbiamo giocato a specchio e rischiando il quattro contro quattro dietro. Ma i nostri due centrali sono stati bravissimi ad arrivare sempre in anticipo. Al gruppo sto chiedendo coraggio. E lo hanno messo in mostra ancora una volta».

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