
Belluno, 21 ottobre 2023 – Nel Consiglio Comunale di ieri 20 ottobre, il tema strettamente locale più urgente e, per le famiglie coinvolte, più drammatico era la mancata ammissione di dieci bambini all’Asilo Nido comunale.
Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per Belluno Bene Comune aveva già svelato, nella conferenza stampa del 19 ottobre, che la vera ragione della figuraccia comunale era la mancata approvazione del Bilancio Consolidato (cioè comprensivo dei bilanci delle società partecipate) entro il 30 settembre, inadempienza che avrebbe bloccato ogni possibilità di assumere.
La capogruppo Lucia Olivotto, quando il presidente del Consiglio Luciano Bassi aveva comunicato che la maggioranza aveva deciso di saltare il Consiglio comunale già calendarizzato per fine settembre, gli aveva esplicitamente fatto presente la scadenza del 30 settembre per l’approvazione del consolidato, ma il primo Consiglio è stato ugualmente fissato per il 20 ottobre, fuori tempo massimo e ancora senza mettere il bilancio consolidato all’ordine del giorno..
Risultato? Famiglie avvisate un giorno per l’altro che il loro figli non sarebbero stati ammessi al nido.
Nel Consiglio del 20 ottobre, dopo che le prime bordate avevano raggiunto l’assessore Roberta Olivotto, il vicesindaco e assessore al bilancio Gamba ha ammesso la colpa dell’amministrazione assumendosene la responsabilità anche rispetto ai dirigenti, con un gesto che ci si sarebbe aspettati dal sindaco, che solitamente dovrebbe assumere su di sé la responsabilità per l’operato dell’intera macchina comunale, cioè tanto assessori quanto dirigenti, a meno che non li voglia dimissionare.
De Pellegrin invece (che ha anche tenuto per sé l’assessorato al personale!), rispondendo ad un’interrogazione dopo le parole di Gamba, che evidentemente non aveva ascoltato o compreso, ha offerto uno spettacolo grottesco, non riconoscendo né il problema creato né le colpe del Comune, non solo riparlando di fantomatici e improvvisi impicci burocratici, ma anzi negando addirittura che qualsiasi minore fosse stato lasciato a casa a causa degli errori della sua amministrazione. Uno spettacolo imbarazzante.



