Sabato 7 ottobre a Belluno, l’Hurban Hub di piazza Angelina Zampieri è stato il luogo testimone del successo dell’evento di presentazione del Libro del professor Daniele Trabucco “Dentro la Costituzione – 60 riflessioni sulla Costituzione”. Con “una pletora di interventi in programma”, come l’ha definito in apertura il moderatore, Antonio Vernacotola Gualtieri D’Ocre (Università degli Studi di Udine), si sono avvicendati al microfono in presenza e in web, dalle 18:00 alle 21:30 a dimostrazione dell’interesse che il libro di Trabucco ha destato. Riflessioni che hanno stimolato molte altre riflessioni ai qualificati professionisti e cattedratici che hanno voluto portare le loro testimonianze.
E’ toccato a Massimo De Manzoni, condirettore e cofondatore del quotidiano “La Verità” aprire il convegno, avendo egli stesso scritto l’introduzione al volume. Un intervento che ha avuto anche il pregio di invitare all’azione collettiva per difendere la libertà sempre più frequentemente compromessa. Il Green Pass sanitario è stato un esercizio, ma il programma di controllo sociale si completerà quando nel “Green Pass” verranno trasferiti tutti i dati della persona, compreso il “wallet” o portafoglio elettronico. A quel giorno sarà sufficiente pigiare un bottone per bloccare i conti correnti. E’ quanto già successo in Canada allorquando vennero bloccati i finanziamenti destinati a campagna di raccolta fondi per organizzare movimenti di protesta non graditi dalle autorità (120 portafogli digitali, da cui erano arrivate donazioni in sostegno al movimento dei truckers furono bloccati – ndr).
De Manzoni concludendo apre alla speranza, almeno sino a quando persone come Trabucco e altri, avranno la forza e il coraggio di contrastare il pensiero unico e dominante.
Al tavolo dei relatori si sono alternati contributi tecnici, di natura giuridica prevalentemente, e di testimonianze del mondo civile e religioso e dell’imprenditoria, ognuno di essi ha deposto il tassello del mosaico che è andato a completare verso le 22,00 del sabato sera. Così, a partire da Professoressa Adriana Bisirri (International Campus) che ha aperto i saluti istituzionali. Alla quale hanno fatto seguito gli interventi della Professoressa Francesca Ferrazza (Referente del Polo territoriale “Unidolomiti” di Belluno della SSML/Istituto ad Ordinamento universitario “san Domenico” di Roma).
Sono intervenuti a seguire, con interventi tecnici, egregiamente scanditi nei tempi dal moderatore, la Dottoressa Michela Fenucci (Giudice tutelare presso il Tribunale Ordinario di Pavia), il Dott. Daniele Cenci (Consigliere presso la Corte di Cassazione) , il Dott. Sergio De Nicola (Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari), la scrittrice Ornella Mariani, il Prof. Don Roberto Caria (Professore di Teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna), il Dott. Franco Stocco (Ex dirigente Big Pharma), l’Avv. Filippo Borelli (Avvocato del Foro di Verona) , l’Avv. Anna Polifroni (Avvocato del Foro di Belluno), la Prof.ssa Tiziana Locatelli (Professoressa a contratto di Organizzazione e Marketing presso la SSML/Istituto ad Ordinamento universitario “san Domenico” di Roma/Polo territoriale “Unidolomiti” di Belluno), Armando Mannocchia (Direttore di “Imola Oggi” e conduttore del talk “Piazza Libertà” su Byo Blu) , Emanuele Zoccarato (Imprenditore commerciale), Sandro Vanin (Imprenditore commerciale), Dott. Stefano Bellotto (Cultore di Scienza della Politica).
Particolarmente apprezzato l’intervento del prof. Don Roberto Caria sull’importanza del ritorno al diritto naturale invitando a leggere il testo dal quale si potranno cogliere molti spunti di riflessione.
Prima delle testimonianze sentitissime di un gruppo di studenti del corso di Diritto Costituzionale, il Dott. Lamberto Colla (Direttore de “La Gazzetta dell’Emilia e dintorni” e del “Quotidianoweb”), estensore della prefazione, al volume ha riportato il calendario indietro raccontando la genesi del libro sottolineando come dei contenuti eccellenti abbiano operato per farsi riconoscere e il libro è stato un passaggio indispensabile al quale probabilmente altri ne seguiranno.



