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giovedì, Novembre 30, 2023
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Scuolabus Borgo Valbelluna. Le precisazioni del sindaco

Stefano Cesa, sindaco di Borgo Valbelluna

C’è una precisazione del sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa, in relazione all’articolo pubblicato ieri sulla stampa locale dal titolo “Niente pulmini per l’asilo e chiusura anticipata. Famiglie informate tardi”.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico della scuola materna di Trichiana – precisa il sindaco – non è corretto dire che “non ci sarà il servizio scuolabus” insinuando che sia una scelta dell’Amministrazione Comune.
E’ invece corretto dire che soltanto quattro famiglie hanno chiesto questo servizio per quattro bambini e la linea dedicata, coerentemente a quanto fatto in altre zone del Comune in passato, viene attivata con un numero minimo maggiore di bambini. Nel passato, a titolo di esempio la scuola materna di Villa di Villa, non era stata attivata una linea di trasporto a inizio anno per 3 bambini salvo poi farla partire durante il corso dell’anno quando si sono raggiunti gli 8 iscritti.

Sono 46 le linee attivate su tutto il territorio comunale per un totale di 190.000 km/anno, 950 km al giorno, circa 450 bambini e ragazzi iscritti al sevizio, con un costo annuo di 425.000 €, un’entrata da parte delle famiglie per un totale di 90.000 € e quindi con una copertura del servizio del 20%.

Questa situazione dell’esiguo numero di iscritti al Servizio di Trasporto scolastico della materna di Trichiana si è manifestata fin dal termine stabilito per le iscrizioni al Servizio, ovvero fine luglio. Purtroppo, come ogni anno, accade che tale termine viene disatteso da molti. Per questo motivo l’ufficio scolastico ha atteso fino a qualche settimana prima dell’inizio della scuola per considerare la chiusura definitiva delle iscrizioni, e quindi per le comunicazioni conseguenti, sperando che qualche altra famiglia potesse scegliere di aderire al servizio, ma così purtroppo non si è verificato.

In merito all’orario di funzionamento del plesso – prosegue il sindaco Stefano Cesa – tale decisione non è di competenza dell’Amministrazione Comunale ma degli organi dell’Istituto Comprensivo. Nella comunicazione della variazione di orario che la Dirigente ha inviato al Comune si motiva la scelta nel seguente modo: “L’attivazione di questo tempo scuola fino alle 17.00 era stata determinata in origine da motivazioni volte a venire incontro alle esigenze delle famiglie, che non sussistono al momento presente. I bambini dell’Infanzia di Trichiana che hanno usufruito della mezz’ora in eccesso sono diminuiti negli anni fino ad essere solo tre.”
La normalizzazione dell’orario scolastico del plesso scuola materna di Trichiana non deve essere visto come riduzione di servizio ma come un aumento della qualità del tempo scuola normale perché questo comporta un aumento dei momenti di compresenza delle insegnanti consentendo di fare più attività a favore di tutti i bambini frequentanti.
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