
«Sono convinto al 100% che debba essere realizzato lo sbocco autostradale a Nord, verso l’Austria. Farò di tutto in Europa perché la Venezia-Monaco venga completata quanto prima».
Così Gianantonio Da Re, europarlamentare della Lega e membro del gruppo Identità e Democrazia.
«Il valico esistente non è sufficiente per rispondere alle esigenze odierne, occorre realizzare una struttura che sia consona alle esigenze del tessuto territoriale, altrimenti rischiamo di perdere i tanti treni per lo sviluppo economico e sociale».
Da Re sostiene quindi quanto lamentato da Confindustria Belluno, che è tornata a far sentire la propria voce sul fronte dell’opera: «Lo sbocco verso il nostro mare è essenziale, specie per il porto di Venezia. Quando ero sindaco di Vittorio Veneto ho fatto parte della commissione per la Venezia-Monaco e le impellenze a cui rispondere sono ancora reali e tangibili per imprese e cittadini».
Conclude Da Re: «È necessario il prolungamento dell’autostrada da Longarone almeno fino a Perarolo perché convoglierebbe l’intero traffico (pesante e non) proveniente dal Cadore, dal Comelico, dall’Ampezzano e da una parte della Val Zoldana. Proseguire verso l’Austria, infine, diviene fondamentale non solo per l’industria e il commercio, ma soprattutto per il turismo»


