
Grazie all’impegno di Alpini, Protezione Civile, Riserva Alpina di Caccia e altri gruppi di volontariato sono stati sistemati ed in alcuni casi riaperti più di 30 km di sentieri e strade silvo-pastorali del Comune di Limana.

Limana, 26 luglio 2023 – “Un grandissimo grazie, di cuore, a tutti”. È questo il pensiero che il sindaco di Limana, Milena de Zanet, rivolge alle decine di volontari accorsi alla consueta giornata dedicata all’apertura, alla pulizia ed alla sistemazione dei sentieri del Comune di Limana.
All’appuntamento, fissato per le ore 5.30 presso la Baita degli Alpini situata in Valpiana lo scorso 2 luglio, si sono presentate oltre 60 persone attrezzate con motoseghe, decespugliatori, rastrelli e altri attrezzi. Senza dimenticare la decina di volontari impegnati in cucina per ristorare chi sarebbe poi rientrato per pranzo. La suddivisione in squadre ed i compiti da assegnare a ciascuna erano già pronti da diversi giorni grazie alla collaborazione tra volontari ed Amministrazione. E così, dopo una rapida conta dei presenti e la distribuzione di uno spuntino per la sosta di metà mattina, i volontari sono partiti alla volta delle zone loro assegnate.A coordinare uomini, mezzi ed interventi, Ivo Gasperin per i gruppi di Protezione Civile ed Alpini e Manolo Cibien per la Riserva Alpina di Caccia. Hanno inoltre preso parte ai lavori volontari dell’associazione Pro Loco e di vari gruppi Frazionali, di società sportive e liberi cittadini persino da altri comuni: tutti accorsi, come ogni anno, per prendersi cura del territorio, in particolare per la sua fruizione turistica e ricreativa.
“Le operazioni di ripulitura dei sentieri di quest’anno sono state particolarmente complesse e laboriose”, prosegue il sindaco De Zanet, “e sono iniziate con una settimana d’anticipo sulla data del 2 luglio ad opera di un nutrito gruppo di cacciatori che hanno ripristinato la transitabilità del sentiero che dalla sorgente Saonera, a monte e a sud-est di malga Van, conduce alla Malga Cor, sul crinale prealpino”.
La soddisfazione per la buona riuscita di questo intervento è molta: ci tratta infatti, spiega il primo cittadino, dell’ultimo importante sentiero che rimaneva bloccato dalla massiccia presenza di piante schiantate e smottamenti sul tracciato. Un ringraziamento, precisa l’Amministrazione, va anche ai proprietari dei terreni su cui corre il sentiero che hanno prontamente acconsentito ai volontari di operarvi.I volontari hanno sistemato poi numerosi altri sentieri con operazioni di sfalcio, taglio dei rami, rimozione di detriti dal fondo delle strade silvopastorali ed altri interventi ancora. In particolare è stato falciato il sentiero 2000 che, provenendo dal Nevegal, percorre tutto il crinale dal Monte Pezza al Pian de le Femene; lungo il sentiero 2200 che da Sambuga attraverso le Malghe conduce in Pian de le Femene è stato falciato il Canal di Limana con particolare attenzione alla Sorgente dell’omonimo torrente; anche il sentiero 2201 che dalla piazza di Valmorel prosegue verso malga Pianezze attraverso Sambuga e di qui prosegue sino alla cima del monte Pezza è stato completamente aperto con l’aggiunta di una variante in località Sambuga; è stato falciato anche il sentiero 2202 che da malga I Van scende in Pian del Vescovo e di qui fino alla località Pèden; sono stati risistemati anche con il ricorso alla pala gommata messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale anche i sentieri 2203 e 2204 ovvero le strade silvopastorali delle Valli delle Poiane e del Troi dei Cavai, importantissime per la gestione dei boschi comunali; infine sono stati ripristinati altri sentieri minori: il sentiero Malga Canal dei Gat-Saonera, il Troi di Pala Rosset dalle omonime casere al Monte Frascon, il sentiero dalla sorgente del Torrente Limana alle Casere Frascon, e due sentieri che da Malga Pianezze e dalla Sorgente Saonera attraverso Punta dei Van conducono al Monte Pezza. Le operazioni sono poi proseguite per tutta la settimana successiva.
“L’ultimazione dei lavori sul sentiero 2203 per Malga Cor ha impegnato alpini e protezione civile per parecchi giorni come pure gli sfalci sulle strade che attraversano i pascoli di Montegal” prosegue il Primo cittadino. “All’appuntamento della Magnalonga, che quest’anno ha toccato il record di iscrizioni , del 9 luglio” spiega il Sindaco “volevamo che il territorio si presentasse nelle migliori condizioni possibili. In quest’ottica, quest’anno, abbiamo richiesto un supporto straordinario anche all’Unione Montana Valbelluna per la cura delle pertinenze delle malghe e non solo per non gravare troppo sul notevole impegno già richiesto ai volontari”.
Ma gli interventi non si fermano qui. In precedenza alcune squadre della RAC avevano pulito anche le aree verdi circostanti Malga Pianezze, la Casermetta (oggi destinati alla ricettività), il cimitero di Valmorel, le aree pic-nic di Via Montegal nonché il sentiero Buzzati 2205 come di consueto. A breve la RAC ripristinerà inoltre delle sedute nelle zone delle malghe e ripeterà nuovamente le operazioni di sfalcio già eseguite mentre Alpini e Protezione Civile stanno programmando nuovi lavori. “Con gli interventi di quest’anno – plaude il sindaco – tutta la rete sentieristica della parte alta del territorio è stata ripristinata alla situazione pre-vaia: credo che tutti i cittadini di Limana e non solo possano essere orgogliosi dell’opera realizzata dai volontari.
“Per gli anni a venire – chiosano Cibien e Gasperin – ci piacerebbe poter procedere al ripristino di altri vecchi tracciati che costituivano la vecchia rete viaria del comune. Rivolgiamo quindi a tutti un caloroso appello: partecipate sempre più numerosi a queste giornate fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e della storia del nostro territorio”.
“Sono state due settimane dunque ricca sì di fatica, ma pure di soddisfazione – conclude De Zanet – che speriamo richiami sul territorio numerosi visitatori; ancora complimenti a tutti e… appuntamento al prossimo anno!”



