
AURONZO 2023 ICF Junior U23 Canoe Sprint
World Championships
photo Matteo Bertolin
Auronzo di Cadore, 9 luglio 2023 – Giornata conclusiva, la quinta, ai Mondiali ICF Junior e U23 di Canoa Velocità di Auronzo di Cadore. Ancora nel segno dell’Ungheria (4 ori oggi, per un totale di 25), e con il primo oro per il Brasile, nel C1 U23 uomini 500 metri. L’Italia è da record, e raggiunge quota 14 medaglie – 5 d’oro, 5 d’argento e 4 di bronzo – superando il primato di undici metalli raggiunto lo scorso anno a Szeged (Ungheria). Nel medagliere della manifestazione l’Italia si piazza al terzo posto dietro Ungheria (43) e Germania (22).
L’acuto azzurro arriva dalla canoa candese con la medaglia d’oro di Marco Tontodonati nel C1 500 metri junior, autore di una progressione impressionante nella seconda parte di gara. L’atleta del CUS Torino ferma il cronometro sul tempo di 1.51.26 mettendosi alle spalle l’ungherese Istvan Juhasz, argento in 1.51.83 con il bronzo che va al macedone Mihail Culceac (1.52.16). Tontodonati si è poi ripetuto nel pomeriggio conquistando l’argento nella gara di fondo, il C1 5000 metri junior.
L’altro prestigioso piazzamento porta la firma di Gabriele Casadei (Fiamme Oro) che conquista la medaglia di bronzo nel C1 500 metri under 23 con il tempo di 1.48.03. Sul gradino più alto del podio sale il brasiliano Filipe Vieira in 1.47.12, mentre l’argento va al ceco Jiri Minarik in 1.48.03.
Quarto posto per Sara Del Gratta (CC Livorno) nella finale del K1 500 junior con il tempo di 1.56.63. La campionessa mondiale uscente e neo iridata sulla distanza dei 200 metri, non riesce a tenere il passo dell’oro ungherese Angelina Szegedi (1.53.44). Argento all’australiana Claudia Bailey (1.53.56), bronzo per la tedesca Caroline Heuser (1.53.63).
LE DICHIARAZIONI
Il primo commento viene da Toshi Furuya, giapponese, presidente della commissione Canoa velocità della Federazione Internazionale: “Voglio esprimere la mia sincera gratitudine al Comitato Organizzatore. Questo Mondiale lascerà un ricordo speciale e indelebile in tutti noi. Vivere esperienze come questa significa per questi giovani acquisire forza e motivazione per il loro futuro sportivo. È un privilegio poter svolgere i Mondiali Junior e U23 in questo contesto meraviglioso, all’interno di un patrimonio UNESCO come le Dolomiti”.
Il Direttore generale del Comitato Organizzatore Andrea Bedin ha messo l’accento sulla particolarità di Auronzo di Cadore: “I Mondiali di canoa di Auronzo di Cadore del 2023 saranno ricordati come un evento memorabile” – dichiara Bedin – “perché rappresentano un segno di discontinuità con tutto ciò che si era visto prima”. Tra gli aspetti innovativi troviamo la location di un lago alpino circondato dalle montagne, il colore dell’acqua, l’introduzione del Mixed Relay (gare di distanza lunga con discesa, corsa e risalita), la vita sociale dell’atleta durante il tempo libero con l’assalto dei bar e delle passeggiate del paese. “Sono arrivati i ringraziamenti della Federazione Internazionale Canoa (ICF) e i complimenti di tutti i 64 Paesi rappresentati. Per Auronzo di Cadore un lascito senza precedenti, che potrà garantire un flusso di presenze internazionali per i prossimi dieci anni, considerato il buon nome conquistato nel panorama mondiale della canoa kayak e della comunità sportiva internazionale”.
Grande soddisfazione da parte del sindaco di Auronzo di Cadore Dario Vecellio Galeno, che a nome della comunità cittadina ha sottolineato come tutti abbiano fatto la propria parte, e il Mondiale sia stato un successo sia di pubblico sia per l’ospitalità di atleti e team tecnici. “Sono stati fatti grossi investimenti in questi anni per adeguare il campo gara e i blocchi di partenza alle necessità di un Mondiale, così come per avere tutte le strutture che si vedono qui intorno. Per questo dobbiamo vedere qui un punto di partenza, non di arrivo, per questo progetto. Per noi è un motivo di orgoglio ospitare la canoa mondiale”.



