Una tavola rotonda di riflessione sul valore della memoria dal Vajont ai familiari vittime di mafia in cerca di giustizia come stimolo per l’impegno civile. Appuntamento martedì 11 luglio alle 20.30 al centro culturale di Longarone.
E’ questa la proposta dell’associazione Libera in collaborazione con Comune di Longarone e Fondazione Vajont che propongono la serata dal titolo “memorie a confronto, il valore del ricordo che spinge ad agire”. Interverrà la vicepresidente nazionale di Libera Daniela Marcone in dialogo con gli amministratori comunali e i rappresentanti delle associazioni “Vajont il futuro della memoria” e Tina Merlin. Parteciperà anche lo scrittore Giuseppe Mendicino, biografo di Mario Rigoni Stern e il cantautore Aldo De Lotto. Obiettivo è quello di legare il tema del Vajont, nell’anno del sessantesimo anniversario della tragedia, alla voglia di giustizia e memoria delle vittime di mafia per confrontarsi sul come fare memoria conservando le testimonianze del passato ma anche doverosamente guardando al futuro.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di una settimana del campo di impegno e formazione del progetto nazionale “E!State Liberi” con decine di giovani da tutta Italia che staranno diversi giorni ospitati a Longarone nei locali e convitto dell’istituto alberghiero Dolomieu dal 10 al 15 luglio prossimi. Questi giovani vivranno esperienze sui temi del valore della memoria ed ambiente declinati nell’aspetto civile e di legalità, attività pratiche a contatto con la comunità come lavorazioni con il legno con l’artista Mauro Lampo e manutenzione al verde pubblico e uscite sul territorio alla scoperta delle peculiarità ambientali e culturali. Il campo, coordinato dal presidio di Libera Bellunese Orientale “Lia Pipitone”, è stato sostenuto economicamente dai Comuni di Longarone e Val di Zoldo, Fondazione Vajont, associazione Amici delle Scuole in Rete, associazione Vajont il futuro della memoria, Spi Cgil Belluno ed Acli Belluno e si avvale inoltre di un’ampia rete di associazioni e singoli cittadini che collaborano a vario titolo: Istituto alberghiero Dolomieu, gruppo Insieme Si può, CAI sezioni di Longarone e Val di Zoldo, ISBREC, associazione Tina Merlin, gruppo Laebactes di Castellavazzo, Pro Loco di Longarone, Carabinieri forestali, ASD Calcio Ponte nelle Alpi, ANPI Belluno, Comune di San Pietro di Cadore e Comune di Ponte nelle Alpi.
Informazioni sul campo alla mail belluno@libera.it



