
Dopo il debutto che ha segnato ad aprile il successo dello spettacolo di teatro contemporaneo Kirghizistan Boy – testo e regia di Daniela Nicosia, coproduzione Tib – Pandemonium Teatro, in prima nazionale al Festival Giocateatro di Torino, è ora la volta dello spettacolo Perfetta, produzione Tib Teatro, di Grazia Capraro, che ne è anche interprete, e Daniela Nicosia che ne ha curato anche la regia, ad essere stato selezionato per il prestigioso Festival Nazionale di Perugia – Gelatine-Palla al Centro, dove debutterà in prima nazionale mercoledì 5 luglio alle ore 16 presso il Teatro degli Avvalorati di Città della Pieve.
Lo spettacolo, che lo scorso gennaio era stato presentato in anteprima al Teatro Comunale di Belluno, per ben quattro repliche alla presenza di un nutrito pubblico e di svariati operatori e critici nazionali, che lo avevano apprezzato per la forma e i contenuti di evidente attualità, si aggiudica ora questo rilevante palcoscenico nazionale, il Festival perugino, mentre sono già in calendario dall’autunno in poi svariate repliche in importanti città italiane tra le quali Roma e Torino.
Perfetta è la storia di una piccola anima alla scoperta di una differente percezione di sé e del mondo, e costituisce una significativa riflessione sul tema, così sentito dai giovani, della perfezione e dell’accettazione di se stessi e degli altri. Da un’eccezione, da un istante di coraggio, in un giorno di particolare solitudine, prende il via il rocambolesco percorso della protagonista, attraverso un magico viaggio nel paese più strano del mondo in cui Perfetta imparerà la misteriosa forza dell’autoironia, la bellezza d’essere buffi, la capacità di amarsi e amare tutte le imperfezioni che ci fanno umani. Lasciarsi andare, abbandonarsi alla musica del mondo, agli sguardi, agli incontri, alle danze, alle fragilità, a tutte quelle cose che non possiamo controllare: questo ci rende più forti, questo ci rende migliori, permettendoci di gustare le meraviglie dell’esistere.
“È proprio nel caos, che ci scopriamo vivi. È uscendo da noi che possiamo incontrarci. È danzando goffamente, che ci scopriamo belli. E capaci di volare. Questo spettacolo è nato durante la pandemia, nell’arco di un anno e mezzo in cui abbiamo attraversato montagne russe di emozioni, rivisto e rivisitato priorità, perso qualcuno, o qualcosa, o semplicemente perso la bussola, il Senso. Nasce in un periodo in cui qualcosa abbiamo trovato, a prescindere da noi, a prescindere dalla nostra continua voglia di controllare, dirigere, organizzare. Nasce come risposta al vuoto e come scoperta. Nasce come nasce un amore.”
Così afferma l’interprete e co-autrice del testo Grazia Capraro, giovane talento artistico bellunese che nel Tib, dopo il percorso di studi a Roma presso l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, ha trovato svariate opportunità di lavoro: oltre allo spettacolo Perfetta, è stata tra le protagoniste de Il Teatro Comico di Carlo Goldoni – coproduzione Tib-PPTV e Stabile del Veneto – al fianco di Giulio Scarpati e di altri sette interpreti, ed è tra i formatori del progetto di Tib Teatro ATTO ZERO – prima scuola di Teatro a Belluno, realizzato negli spazi della Casa delle Arti-Spazio Ex – le cui restituzioni pubbliche si sono svolte con esteso successo poche settimane fa.

“E’ questo che desideriamo per la nostra struttura – afferma il direttore artistico Daniela Nicosia – questa la vocazione di Tib Teatro, essere una casa per i talenti bellunesi, una casa in cui possano trovare lavoro e approfondire la propria formazione, lavorando, come accaduto a Grazia, sotto la guida di professionisti di rilievo delle diverse discipline e potendo anche proporre proprie progettualità. E’ questo il caso di Perfetta, un testo scritto da lei, che Tib ha scelto di produrre, cui ho dato volentieri il mio contributo drammaturgico e artistico curandone la regia e coinvolgendo un team di professionisti di prim’ordine quali Mirto Baliani video, light and sound design, Patrizio Dall’Argine trainer animazioni burattini, Elisabetta da Rold e Clara Libertini per le coreografie, Francesco Manzoni quale tecnico luci e suono, un altro talento della nostra provincia entrato a far parte del nostro team. Siamo felici perché al festival di Perugia porteremo alta la bandiera di Belluno.”
