Belluno, 26 – 06 – 23 Ieri nel tardo pomeriggio, sono state due le emergenze che hanno richiesto l’intervento di Suem e Soccorso alpino. A Pian de Falzarego, al rientro da un’arrampicata assieme al fratello in falesia, scendendo in un tratto di secondo grado un 27enne di Caldaro (BZ) è scivolato ed è caduto, sbattendo il volto. Sul posto una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo, che ha prestato prima assistenza al ragazzo, poi recuperato dall’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore con un verricello di 30 metri, per essere trasportato all’ospedale di Belluno. Successivamente l’elicottero è volato sul Nuvolo di Cima della Vezzana, sulle Pale di San Martino, a 3000 metri, dove una coppia di turisti olandesi, lui 34, lei 30 anni, non era più in grado di proseguire in cresta. Imbarcati in hovering dal tecnico di elisoccorso, I due sono stati lasciati a San Martino, dove avevano la macchina e dove erano partiti.
Belluno, 25 – 06 – 23 Nel primo pomeriggio l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in Val del Grisol, per un escursionista incrodato su una ripida parete rocciosa. L’uomo, 57 anni di Oderzo (TV), che con un amico stava percorrendo un giro ad anello, all’altezza della Croda Auta era salito per cercare una traccia, finendo bloccato. Recuperato dall’elicottero è stato trasportato a valle. Una squadra del Soccorso alpino di Longarone ha atteso il rientro dell’amico, sceso autonomamente.
L’eliambulanza di Treviso emergenza è invece volata lungo la Ferrata Berti, dove due escursioniste di Bolzano, di 24 e 27 anni, si erano fermate a causa di una scarica di sassi. Issate a bordo con un verricello di 60 metri dal tecnico di elisoccorso, le due ragazze sono poi state lasciate nelle vicinanze del luogo dove avevano la macchina.



