Una lezione di storia sulla nascita della Repubblica Italiana, la presentazione delle associazioni ABVS, AIDO e ADMO e la consegna della Costituzione ai neodiciottenni limanesi. Ma al consueto evento che anima il 2 giugno a Limana quest’anno si è aggiunta una novità: il conferimento della cittadinanza onoraria simbolica ai bambini nati nel territorio italiano e figli di immigrati stranieri residenti a Limana, quale auspicata premessa di un effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana da parte della legislazione nazionale, in ottemperanza alla deliberazione del Consiglio Comunale di Limana n. 48 dello scorso 27 luglio 2022.
“Da diversi anni festeggiamo la Festa della Repubblica con un occhio di riguardo ai giovani” commenta il Sindaco di Limana Milena De Zanet. “Riteniamo importante dare concretezza al valore della cittadinanza attiva coinvolgendo le nostre ragazze ed i nostri ragazzi che, conseguita la maggiore età, acquisiscono anche i diritti politici.”
Ad aprire l’evento è stato il prof. Valentino Grimaldi, docente di storia, che ha ricostruito i mesi e gli anni caldi precedenti e conseguenti il voto su monarchia e repubblica ribadendo concentrandosi soprattutto sull’importanza di mantenere un occhio critico nella lettura degli eventi storici, tralasciando i giudizi etici e ricercando invece le cause profonde dei fenomeni: una lezione che si collega anche alla stretta attualità della politica internazionale.
Quindi la Consigliera Marta Picinotti, delegata alle Politiche Giovanili, ha ricordato le parole pronunciate da Mattarella durante le celebrazioni a Roma: “I giovani devono partecipare alle trasformazioni in atto nel Paese e non subirne gli effetti”, ed ha introdotto le sezioni locali delle associazioni dei donatori di sangue, organi e midollo osseo. “Con la maggiore età non si acquisiscono soltanto nuovi e fondamentali diritti” ha spiegato “ma anche la straordinaria opportunità di aiutare il prossimo in modo gratuito”. Concetto rimarcato anche da Ortensio De Toffol (ABVS), Tamara Pavan e Sandra Da Riz (AIDO) e Michele Soppelsa (ADMO) nell’illustrare le finalità ed il modo in cui operano le rispettive associazioni.
Con la consegna della Costituzione Italiana ai neodiciottenni si è entrati nel vivo della cerimonia: un atto simbolico che rappresenta l’ingresso dei giovani nella comunità che ad essi dà il benvenuto.
E poi la novità: per testimoniare il senso di inclusione proprio della comunità limanese verso le persone che ad essa si uniscono negli anni, l’Amministrazione, su mandato del Consiglio Comunale, ha donato ai minori nati in Italia da immigrati stranieri residenti a Limana, invitati personalmente presso la Casa Municipale, un attestato e una copia della Costituzione. Molti i ragazzi e i bambini (alcuni ancora in fasce!) presenti all’evento con le proprie famiglie, riconoscenti del gesto di benvenuto loro offerto.
“Una bella serata, un momento di comunità in cui abbiamo celebrato la Festa della Repubblica con i giovani limanesi, portando avanti i valori di inclusione, partecipazione attiva e ascolto, che contraddistinguono la nostra amministrazione” chiosano il Primo Cittadino e la Consigliera Picinotti.



