Celebrato, tra sabato e domenica, sotto il padiglione al Prà de la Melia di Gron, il cinquantesimo anniversario della Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo. Una festa per tutta la comunità cui hanno preso parte svariati collaboratori storici e non ma anche simpatizzanti e appassionati.
Migliaia le persone accorse per le due date del programma. Sabato una vera e propria maratona musicale con band e musicisti bellunesi che, di ora in ora per tutta la giornata, hanno deliziato i presenti con vari generi musicali come indie, jazz, funky, blues; la sera gran finale con il Divina Show, un concerto dal vivo di tribute disco dance, con spettacolari costumi di scena che ha fatto ballare gli spettatori. In giornata si è svoto il mercatino dello strumento musicale usato e la mostra mercato del vinile e del cd oltre all’installazione di opere d’arte contemporanea molto apprezzata.
Domenica mattina, prima la santa messa con la partecipazione del coro “Monti del Sole” celebrata da don Luciano e don Alvise, poi il momento celebrativo con i presidenti succedutosi negli anni: Luciano Trevisson, Francesco Bacchetti (per diversi anni), Sandro Fiorot, l’attuale Enzo Caviola. Poi i componenti storici come Giovanni Cadorin, vicepresidente nel ’73 e ancora oggi in direttivo, i consiglieri Mario Sogne e Mauro Selle, il responsabile delle cucine Arturo Caldart. È stato ricordato il compianto presidente Alberto Nesello. Molte le autorità presenti: il sindaco neo eletto Mario De Bon, il presidente regionale Unpli Giovanni Follador, il presidente provinciale Unpli Davide Praloran, il presidente del Parco Ennio Vigne, molti presidenti di Pro loco vicine, ex sindaci sospirolesi e amministratori di comuni vicini; ha condotto il momento l’attuale vicepresidente Federico Brancaleone.
Momento importante il taglio del nastro della struttura, frutto di uno sforzo decennale di tanti volontari, enti e ditte e che ha consentito, da inizio anni 2010, di continuare a garantire la festa campestre a Gron in seguito all’abbandono della Valle del Mis (2007). È seguito il pranzo sociale e un momento di intrattenimento con il dj Nelio Grandelis; il ricavato sarà devoluto all’opera di restauro del campanile del santuario di San Gottardo.
È stata inoltre allestita la Mostra “Cinquant’anni per la comunità” con video, foto, manifesti, libri, gadget. Premiati da Pro loco e Comune i sei soci fondatori: Giovanni Cadorin, Luciano Trevisson, Luisa Dall’O, Rosanna Piccolotto, Arrigo Cadore, Luigina Moretti.
LA STORIA
In cinquant’anni di storia, tante le attività messe a segno: gli eventi musicali e teatrali, la passeggiata in maschera a Carnevale, la tradizionale festa campestre, le mostra come quella del 1985 “Egitto: 5000 anni di storia”, dedicata al concittadino Girolamo Segato. Poi le prime rassegne come il concorso di pittura nazionale “Giuseppe Fiocco” o la sfida dei cuochi dilettanti. Ancora lo sport con la celebre pedonata “Incontro con la natura”, le gare ciclistiche, il palio delle frazioni, i tornei, il Giro d’Italia. La cultura non è mai mancata: tante le pubblicazioni dedicate alla Certosa di Vedana, alle Masiere, alla Valle del Mis (con il fortunato libro “Una storia tante storie” del ’99). Come non ricordare, agli esordi, il celebre campeggio in Valle, impresse nella memoria degli storici volontari, fino ad arrivare alle nuove generazioni con eventi come Spettacoli di mistero (con il concorso letterario) o “Pom e per” a Villa Zasso.



