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martedì, Aprile 16, 2024
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Poker d’autore e festa per Cobra: è il finale per perfetto per la SSD Dolomiti Bellunesi

DOLOMITI BELLUNESI-MONTEBELLUNA 4-1

GOL: pt 21′ Corbanese, 41′ Tonizzo; st 25′ Svidercoschi, 36′ Artioli, 43′ Vavassori.

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides (st 46′ Pettinà), Conti, Vavassori, Toniolo; Arcopinto (st 42′ Faraon), De Carli, Artioli; A. Cossalter (st 38′ Fernandez); Corbanese (st 46′ Sommacal), Svidercoschi (a disposizione: Patitucci, Cucchisi, T. Cossalter, Alari, Tuninetti). Allenatore: D. Zanin.

MONTEBELLUNA: Masut; Fabbian, Tonizzo, Martin (st 20′ Carlevaris); Bottani (st 20′ Malandrino), Zago, Sagrillo (st 33′ Kociu), Nava; De Paoli, Fasan, Akammadu (a disposizione: Rigon, Boccafoglia, Butti, Samotti, Scappin, Salvador). Allenatore: F. Bordin.

ARBITRO: Carlo Esposito di Napoli (assistenti: Mariano Pascale di Bologna e Filippo Todaro di Finale Emilia).

NOTE. Spettatori: 600 circa. Ammoniti: Alcides, A. Cossalter, Artioli. Angoli: 9-4 per la SSD Dolomiti Bellunesi. Recupero: pt 0′; st 4′.

Chiusura col poker: la SSD Dolomiti Bellunesi si regala un finale con i fiocchi. Davanti al proprio pubblico (circa 600 tifosi sulle tribune) non dà scampo al Montebelluna e prenota un posto in serie D anche per la stagione 2023-2024. Gioia e commozione si intrecciano in un mix ad alto tasso di emotività per l’ultima recita di un calciatore che, a queste latitudini, è e sarà sempre una leggenda: Simone Corbanese, capace di nobilitare il proscenio con il gol che apre le danze e un assist al bacio. È il giusto lieto fine, a coronamento di una carriera inenarrabile. Lieto fine che ha pure l’impronta di Svidercoschi, Artioli e Vavassori, gli altri bomber di giornata. E del portiere Virvilas, decisivo sull’1-1.

ZAMPATA – I padroni di casa partono subito col piede sull’acceleratore. E creano tre occasioni in una manciata di minuti: Masut, l’ex di turno, è decisivo sul colpo di testa di Svidercoschi e addirittura superlativo sul destro a colpo sicuro di Arcopinto, mentre Corbanese sfiora il bersaglio con un tiro da fuori. Il gol è nell’aria. E prende forma al 21′, grazie alla zampata di capitan Cobra, sugli sviluppi di un corner. Il Montebelluna, però, rimane in piedi. E, dopo aver incassato una serie di attacchi, sferra un unico, ma letale colpo: lo fa con una punizione di Tonizzo, a 4′ dallo scadere.

TUTTI IN PIEDI – La ripresa si gioca sul filo della tensione. Svidercoschi, allora, suona la carica: l’ex Masut lo mura due volte, ma nulla può sul colpo di testa chirurgico del centravanti, pescato in maniera altrettanto chirurgica da Alex Cossalter. È una liberazione, anche perché, pochi istanti prima, Virvilas si era letteralmente superato su un bolide da ottima posizione di Fasan. Da quel momento, la SSD Dolomiti Bellunesi deflagra: cala il tris con Artioli, servito dal capitano (che colpisce pure una traversa), e quindi il poker grazie a Vavassori, difensore col dolce vizietto del gol. Poi, tutti in piedi. Esce la leggenda. E il polisportivo tributa la giusta ovazione.

IL VERBO DEL COBRA – «Il calcio mi ha regalato l’ultima emozione – sono le parole di Corbanese nel post partita – ma ero focalizzato sull’importanza del momento. Sono contento, ora cercherò di “metabolizzare”. Ringraziamenti? In primis alla famiglia. A Martina, che mi ha donato Leonardo. A tutti i miei compagni e agli allenatori del presente e del passato. Alla società per la stima che ha sempre avuto nei miei confronti. Adesso? Si gira pagina. Non ho rimpianti, credo di uscire a testa alta».

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