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Assemblea Unpli a Mel e festa del cacciatore a San Tomaso Agordino. Padrin: «Pro loco fondamentali nella vita delle nostre comunità»

Assemblea Unpli – Mel (Borgo Valbelluna) 7 maggio 2023

«Promozione del turismo, organizzazione di eventi, tradizione, capacità logistica e passione identitaria per il territorio. Se le nostre comunità locali sono vive e frizzanti, è anche merito delle Pro loco e dei tanti volontari che impiegano le loro competenze e il loro tempo nel mettere in moto manifestazioni e sagre, piccoli grandi momenti in cui i nostri paesi si ritrovano».

Lo ha detto il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che ha preso parte questa mattina a Mel all’assemblea dell’Unione provinciale delle Pro loco, rivolgendosi alle decine di volontari presenti. Il presidente ha consegnato anche uno speciale riconoscimento a Espedito Pagnussat per il suo decennale impegno a favore delle Pro loco, e a Manlio Da Rin Puppel, che per dieci anni ha guidato la Pro loco di Vigo di Cadore.

«Nonostante la burocrazia sempre più pressante e le tante difficoltà, le Pro loco continuano a metterci tutta la loro energia per regalare al territorio grandi momenti conviviali, per fare promozione e per tramandare le tradizioni» ha detto il presidente della Provincia. «Proprio per questo è importante il loro ingresso all’interno della nuova Fondazione Dolomiti Bellunesi. Ai volontari, fondamentali come tutti coloro che mettono a disposizione della collettività tempo, energie e passione, va un grande grazie, con l’impegno dell’ente pubblico a spianare il più possibile la strada alle Pro loco, consentendo loro di lavorare e continuare a organizzare gli eventi».

Sempre nella mattinata, il presidente ha partecipato anche alla Festa del Cacciatore a San Tomaso Agordino, organizzata dal presidente del distretto Alberto Colleselli. «Anche i cacciatori sono figure importanti per il nostro territorio, non solo come operatori dell’equilibrio faunistico ma anche come presidi dell’ambiente naturale. A loro – troppo spesso malvisti da una parte dell’opinione pubblica, che non conosce la loro attività, prevista dalla legge – va il ringraziamento dell’ente Provincia».