E’ morto oggi all’età di 82 anni all’Ospedale di S. Orsola di Bologna, dove era ricoverato, il giornalista bellunese Sergio Sommacal. Si era diplomato perito elettrotecnico all’Istituto tecnico industriale statale “G.Segato” di Belluno e dopo un breve periodo di insegnamento nelle scuole aveva intrapreso la carriera di giornalista. E’ stato capocronista della sede di Belluno del Gazzettino e segretario di redazione alla sede di Venezia. Autore di varie pubblicazioni, tra cui il reportage fotografico di Bepi Zanfron sul disastro del Vajont del 1963; l’alluvione del 1966, e il ritratto di alcuni personaggi bellunesi dal titolo “Chi non beve in compagnia, è un ladro o una…”. Lascia la moglie Massimina Milone, i tre figli Stefania, Sara e Silvano e i nipoti. Dopo la cremazione a Bologna, le sue ceneri saranno deposte nel cimitero di Cusighe.
«La scomparsa di Sergio Sommacal rappresenta la perdita di un pezzo della memoria storica del nostro territorio: giornalista preciso e attento, attivo nell’ambito del sindacato, per anni è stato membro del direttivo dell’Assostampa provinciale. Con lui, salutiamo un collega appassionato, curioso, sempre corretto, pungente ma mai sopra le righe. Da parte del consiglio direttivo di Assostampa Belluno le più sentite condoglianze alla moglie Massimina e ai figli Sara, Silvano e Stefania».


