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il 26 marzo torna la “Sagra dei fisciòt” e il concerto di primavera della Filarmonica Belluno 1867

Domenica 26 marzo Belluno rivivrà le emozioni che la tradizionale Festa della Madonna Addolorata (per i bellunesi “Sagra dei Fisciòt”) porta con sé. Oltre al colore delle bancarelle e al profumo degli stand gastronomici, tutti i bellunesi sanno che sono i suoni di questa festa a segnalare definitivamente l’arrivo della primavera.

Proprio in questa data, infatti, la Filarmonica di Belluno 1867, apre la sua stagione concertistica regalando al pubblico le note del repertorio “fresco di prova” preparato per l’occasione.
Sotto la direzione del maestro Sandro De Marchi, i 50 musicisti della compagine bellunese proporranno al pubblico assaggi musicali che spaziano dalle tradizionali marce, alla musica popolare (elegantemente arrangiata per banda), alla musica originale per orchestra di fiati.
Il concerto, che inizierà alle ore 10.45, avrò luogo in piazza Duomo e sarà possibile gustarlo anche da seduti, grazie allo spazio allestito appositamente dai volontari dell’associazione bellunese “Amici della Banda”. Volontari che il pubblico troverà anche allo stand, attiguo all’Auditorium Comunale, dove verranno distribuite a offerta libera le focacce del panificio “De Paris”, che anche in questa occasione sostiene la Filarmonica.

Il ricavato delle offerte verrà destinato dall’associazione a favore delle attività della scuola di musica della Filarmonica (formata da quasi un centinaio di allievi, da 0 a 70 anni). Obiettivo specifico di quest’anno sono i gemellaggi che le Formazioni Giovanili della Filarmonica hanno in programma di realizzare con la Banda Giovanile da Fodom (Livinallongo del Col di Lana) e con la Banda Giovanile di Bassano (TV): occasioni per i giovani musicisti di crescere, confrontarsi, suonare insieme a coetanei divertendosi in modo costruttivo e pacifico. Un investimento per un futuro che invece che di guerra, ci parli di musica e amicizia.

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