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Disturbi del Comportamento Alimentare. Open day sabato dalle 9 alle 12 a Feltre e Belluno 

L’Ulss Dolomiti organizza un Open Day dedicato ai Disturbi del Comportamento Alimentare, in collaborazione con l’Associazione Margherita Fenice, nella giornata di sabato 18 marzo 2023 dalle 9.00 alle 12.00 nelle due sedi di:

• FELTRE: Ospedale Santa Maria del Prato – Centro di Salute Mentale (Padiglione Guarnieri, Piano terra)
• BELLUNO: Ospedale San Martino – Centro di Salute Mentale (Blocco B, Padiglione S.Gervasio, 1° piano)

In questa fascia oraria le équipe multidisciplinari e i volontari sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e rispondere a dubbi sul tema. In alternativa, i cittadini potranno porre le loro domande contattando anche telefonicamente le due sedi, chiamando i numeri:
0437 516020 per la sede di Belluno
0439 883777 per la sede di Feltre

Per coloro che hanno difficoltà a raggiungere le sedi, le équipe e i volontari sono disponibili ad attivare un collegamento via Gmeet con la sede di Belluno o di Feltre con il singolo utente. Per richiedere il collegamento è possibile scrivere una mail a comunicazione@aulss1.veneto.it specificando la sede con cui si desidera collegarsi. In risposta alla mail inviata, sarà indicato il link e l’orario per il collegamento.

Obiettivo dell’iniziativa è offrire un’occasione di confronto con gli esperti sulle caratteristiche e sulle conseguenze che i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione possono avere per la salute fisica e psicologica di chi ne soffre, sui primi segnali di allarme, su come affrontare la malattia e su come supportare la famiglia.

Cosa sono i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)
I disturbi del comportamento alimentare – conosciuti anche come DCA – sono disturbi complessi che comportano effetti importanti sulla qualità di vita della persona che ne soffre, coinvolgendo sia il corpo che la mente ed esprimendo talora un disagio esistenziale e relazionale. Tali disturbi possono limitare le capacità relazionali e sociali della persona, portandola ad avere un rapporto distorto con cibo, peso e immagine corporea.

I disturbi alimentari vanno dalle forme restrittive / sottoalimentazione come nelle Anoressie Nervose, a quelle di iperalimentazione e abbuffate incontrollate tipiche dei BED, ai disordini alternanti abbuffate, restrizioni e metodi di compensazione – come il vomito – tipico delle Bulimie.

Il disturbo alimentare esordisce in buona parte nell’adolescenza e nelle donne, ma non è infrequente osservare esordi molto precoci, prima della pubertà, o tardivi, anche nell’adulto e nei ragazzi. Spesso non c’è un’unica causa scatenante, ma un intreccio di fattori dove alcuni aspetti della persona, quali insicurezza, bassa autostima, eccessiva spinta alla performance possono far “precipitare” il problema in momenti delicati della vita e in occasione di eventi stressanti. E’ per questo motivo che nella preadolescenza e nell’adolescenza, quando i ragazzi vivono trasformazioni corporee e si confrontano con un’importanza sempre maggiore delle dinamiche relazionali e di gruppo, spesso questi disturbi si presentano.

Alcuni dati
Nel 2022 i due centri DCA di Belluno e Feltre hanno preso in carico in totale circa 221 pazienti, di cui 90 in età evolutiva (13-17 anni) e 131 in età adulta (18-60 anni, di cui 12 maschi e 99 femmine), con un aumento di circa il 20% rispetto al 2021.
In particolare tra i più ricorrenti si sono riscontrati 112 casi di anoressia nervosa, 31 casi di bulimia e 34 casi di binge-eating (disturbo da alimentazione incontrollata). Altri 44 casi riguardano, invece, altri tipi di disturbi dell’alimentazione.
A Belluno 7 persone hanno usufruito del pasto assistito per un totale di 373 pasti. Il ricovero ospedaliero si è reso necessario per 4 utenti (2 nelle Pediatria e 2 nelle Medicine). I Percorsi di cura in strutture riabilitativa sono stati attivati per 4 persone.

Le équipe multidisciplinari e il supporto dell’Associazione Margherita
Una diagnosi precoce ed un intervento tempestivo di un’equipe di specialisti sono gli elementi fondamentali. La complessità delle problematiche fa sì che l’approccio debba essere quanto più multidisciplinare, proprio perché nessun professionista, da solo, può riuscire a rispondere all’intreccio di bisogni della persona.
I centri, in particolare Belluno, vedono il coinvolgimento di numerosi professionisti: dietisti, psicologi, neuropsichiatra, medico internista, psichiatri, educatori. A Feltre il team è in fase di ricostituzione con la sostituzione di alcuni professionisti dopo alcune cessazioni.

Le due équipe collaborano con l’Associazione Margherita Fenice, punto di riferimento per le famiglie delle persone con DCA nel Bellunese e supporto fondamentale per l’Ulss Dolomiti.

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