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Ogni ape conta. Monitoriamo la salute delle api. Sabato mattina a Conegliano

Un appuntamento all’insegna della protezione dell’ambiente e della biodiversità dei nostri territori. È quello che si terrà a Conegliano sabato 11 marzo alle 10.30 all’Auditorium Dina Orsi Via L. Einaudi, 136.

L’evento di Coop Alleanza 3.0 “Ogni ape conta – monitoriamo la salute delle api” è a ingresso libero e vedrà la partecipazione di Marina Castagner, presidente Consiglio di Zona Treviso Sinistra Piave Belluno della Cooperativa; Luigi Lazzaro, presidente Legambiente Veneto; Luca Stefani, presidente Apidolomiti Scarl.

L’evento nasce per presentare il progetto di monitoraggio delle condizioni di benessere delle api e dello stato di salute dell’ecosistema attraverso alcune arnie, poste tra le province di Treviso e Belluno nell’ambito del progetto Coop “Ogni ape conta”. Nel corso dell’incontro, inoltre, saranno ascoltate anche le esperienze di alcuni apicoltori coinvolti nel progetto. Infatti, le trasformazioni dell’ambiente incidono sulla salute degli insetti impollinatori e la verifica di alcuni parametri (come peso, temperatura, numero voli) consentirà di valutare lo stato di salute e benessere delle api, permettendo di valutare l’impatto di eventuali modifiche ambientali su di esse.

“E’ davvero importante ciò che Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa italiana, fa da anni spendendosi a difesa dell’ambiente, a tutela della biodiversità e delle api, con progetti anche territoriali come questo. Le api sono fondamentali, ma così piccole e silenziose che non è facile per noi capire come siano loro a garantire oltre il 70% del cibo che mangiamo. Coop fa sensibilizzazione tra gli agricoltori, sostegno alle pratiche agricole e ai prodotti realizzati con coltivazioni sostenibili e dalla parte delle api, promuove l’allevamento delle api e la ricerca scientifica, garantisce la tracciabilità e la sicurezza degli alimenti che propone nei propri supermercati.” dichiara la presidente del Consiglio di Zona dei soci Coop, Marina Castagner.

“Per Legambiente questo progetto è un atto concreto di tutela delle api, oggi sempre più minacciate dalla crisi climatica e dall’utilizzo di pesticidi in agricoltura. Il Monitoraggio scientifico è senza dubbio uno strumento che può aiutare le apicoltrici e gli apicoltori ad intervenire per favorire il ripopolamento delle api e la salvaguardia della biodiversità, mentre informazione e coinvolgimento dei cittadini nella conoscenza dello stato di salute delle api e dell’ecosistema, messe a sistema con il mondo imprenditoriale, sono il valore aggiunto con cui Coop Alleanza 3.0 arricchisce il progetto e che siamo certi potrà aiutare ad indirizzare consumatori e produttori verso scelte sempre più attente agli equilibri dell’ecosistema, contribuendo a salvare le api a rischio estinzione.” Luigi Lazzaro Presidente Legambiente Veneto.

“Come Cooperativa, teniamo in primis al benessere dell’ape come animale. La salute delle api inoltre è uno specchio della salute dell’ambiente. Questi insetti sono importantissimi indicatori della biodiversità locale: il miele prodotto dall’alveare diventa una risposta del territorio. Negli ultimi anni a causa dei repentini e violenti cambiamenti climatici, la flora locale è stata notevolmente influenzata e pertanto anche la produzione di miele ha subito dei radicali cambiamenti. Noi come Apidolomiti vediamo in questo progetto un’occasione per sensibilizzare la popolazione sul ruolo degli impollinatori e sulle principali cause che ostacolano e provocano stress alle api e impollinatori selvatici sul territorio.” Luca Stefani presidente di Apidolomiti.

 

Coop Alleanza 3.0 salvaguardia gli insetti impollinatori con “Ogni ape conta”

“Ogni ape conta” è un progetto innovativo, pluriennale, che Coop svolge con LifeGate e Università di Bologna: ancora una volta, sono coinvolti i tanti attori delle filiere produttive ortofrutticole a marchio Coop, sensibilizzando allo stesso tempo gli agricoltori su diversi temi: dalla salvaguardia della biodiversità e della sostenibilità ambientale, all’importanza dell’impollinazione e della presenza degli insetti utili nei propri campi, perché le produzioni siano migliori per quantità e qualità.

Costruendo percorsi per far conoscere e valorizzare i prodotti agricoli realizzati in modo più sostenibile, dalla parte delle api. Oltre ad allevare e tutelare un miliardo di api, sia da miele che selvatiche, il progetto avvierà una ricerca scientifica su larga scala che coinvolge per la prima volta grande distribuzione, oltre un centinaio di aziende agricole ed apicoltori, e le università.

Per condurre attività di osservazione e ricerca scientifica anche sulle api solitarie, verranno diffuse oltre un migliaio di “casette” per ospitarle: le api solitarie, dette anche osmie, sono estremamente gentili e i maschi non possiedono il pungiglione. Ospitandole, le aiutiamo a svolgere il loro ruolo di impollinatrici che è di estrema importanza nel delicato equilibrio naturale.

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