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sabato, Aprile 13, 2024
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Calcio. Il Mestre sbanca il polisportivo

Dolomiti Bellunesi a due facce: il polisportivo resta un tabù

DOLOMITI BELLUNESI-MESTRE 1-2

GOL: pt 8′ Corteggiano, 16′ Ndoj; st 28′ Artioli.

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides (st 1′ Toniolo), Alari, Sommacal, Macchioni (st 7′ Faraon); De Carli, Conti, Arcopinto (st 1′ Artioli); A. Cossalter (st 34′ Fernandez); Corbanese, Svidercoschi (a disposizione: Patitucci, Sina, Cucchisi, Tuninetti, Vavassori). Allenatore: D. Zanin.

MESTRE: Albieri; Gabrielli (st 16′ Scanagatta), Ndoj, Feltrin; Miccoli (st 32′ Ortega), Finazzi (st 24′ Chin), Corteggiano, Segalina, Pizzul; Cardellino (st 16′ Poletto), Nicoloso (st 380 D’Appollonia) (a disposizione: Pizzolato, Varotto, Costa, Mele). Allenatore: G. Zecchin.

ARBITRO: Giovanni Antonini di Rimini (assistenti: Roberto Lembo di Valdarno e Angelo Macchia di Moliterno).

NOTE. Ammoniti: Alcides, Virvilas, Nicoloso, Chin, Poletto. Angoli: 4-4. Recupero: pt 3′; st 4′.

Dopo due pareggi in successione, la SSD Dolomiti Bellunesi si ferma allo stop. A imporlo è un Mestre cinico e spietato, nel quarto d’ora iniziale: prima Corteggiano, poi Ndoj indirizzano subito il match sul binario arancio-nero. Da apprezzare, comunque, la reazione dei padroni di casa in un secondo tempo scandito dalla rete di Artioli (ottimo l’impatto di Filippo, in campo dopo l’intervallo), da un legno di Corbanese e da un intervento decisivo del portiere mestrino Albieri. Insomma, il rammarico è tanto. Anche perché i dolomitici non hanno mai vinto, di fronte al pubblico amico, nel nuovo anno solare. E la classifica si accorcia, come testimonia l’attuale undicesimo posto, a +1 sulla zona playout.

PRIMO AFFONDO – L’avvio è di marca mestrina. E il primo affondo sfocia in un gol: all’8′, cross di Pizzul, tocco di Cardellino e, dal limite dell’area, Corteggiano lascia esplodere un gran tiro su cui Virvilas non può arrivare. Lo stesso Virvilas si opporrà poi a una splendida rovesciata di Nicoloso, ma non all’incornata di Ndoj sugli sviluppi di un corner: al quarto d’ora lo svantaggio è già doppio. L’unico sussulto dolomitico è riassunto in un destro largo di De Carli, mentre gli ospiti sfiorano il tris con un tacco di Nicoloso e un sinistro di Cardellino, di poco fuori bersaglio.

DOPO L’INTERVALLO – All’intervallo, mister Zanin prova a mischiare le carte: dentro Toniolo e Artioli, fuori Alcides e Arcopinto. E poco più tardi, Faraon rileva Macchioni. La partita cambia: capitan Cobra scuote il palo (esterno) al 7′, mentre Albieri disinnesca una conclusione di Alex Cossalter e una girata di Svidercoschi. Ma, attorno alla mezz’ora, la rete si gonfia, grazie al tiro-cross dell’uomo che dà la scossa: “Pippo” Artioli. Ed è poi Svidercoschi, di testa, a sfiorare il 2-2: Albieri, però, è semplicemente decisivo e vola a deviare un pallone ormai in procinto di varcare la linea. Il bottino pieno è del Mestre.

L’ANALISI – «L’approccio negativo? È la prima volta che succede – afferma mister Diego Zanin, nel post partita – e mi ha sorpreso. Di solito partiamo sempre molto bene e spesso troviamo pure il gol del vantaggio. Stavolta non è accaduto. Dispiace, anche se nel secondo tempo abbiamo messo in campo grinta e orgoglio. Ma non è bastato».

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