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giovedì, Aprile 18, 2024
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Safilo. Sindaco De Pellegrin: “Monitoreremo da vicino, non possiamo permetterci altre chiusure”

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

“Monitorare da vicino la situazione Safilo, non possiamo permetterci di perdere un’altra azienda. Il Comune di Belluno pronto a fare la sua parte”.

Così il sindaco del capoluogo, Oscar De Pellegrin, interviene a sostegno dei lavoratori dello stabilimento di Longarone in fibrillazione da settimane per l’annunciata dismissione del sito produttivo e la conseguente perdita del lavoro.

“Ci troviamo di fronte ad una questione morale ed etica, prima di tutto – prosegue De Pellegrin -, perché l’azienda è cresciuta nel nostro territorio e grazie ad esso. Qui si è formato e strutturato negli anni un know how reso possibile grazie all’impegno dei lavoratori bellunesi. L’azienda ha dato tanto al territorio, ma ha anche ricevuto ed è per questo che prima di valutare come assorbire i lavoratori in altri siti produttivi occorre tenere la barra ferma e puntare i piedi, perché lo stabilimento continui la sua storia qui in provincia”.

“Il polo dell’occhialeria e quello del ghiaccio sono i fiori all’occhiello della nostra economia – prosegue il primo cittadino -, li dobbiamo difendere e dobbiamo ottenere il mantenimento delle produzioni qui sul territorio. Queste realtà di cui andiamo orgogliosi sarebbero cresciute allo stesso modo in un’altra provincia o città? Il substrato culturale, umano e di conoscenze influenza e favorisce lo sviluppo di un’azienda e così è stato anche nel Bellunese. Cancellare con un colpo di spugna la storia, il know how e la dedizione di migliaia di lavoratori non è accettabile e non è quello che vogliamo. La nostra economia è diversificata, si regge sul manifatturiero, sui servizi e sul turismo e, anche nella prospettiva di riuscire ad attirare lavoratori e famiglie da fuori, dobbiamo difendere e implementare questa pluralità”.

Infine un appello, rivolto a tutti, a fare squadra. “Dobbiamo essere uniti, la questione riguarda tutti, non solo il Comune di Longarone – conclude -, per questo il mio appello è rivolto alla politica, a tutti i livelli, affinché sia unita e dimostri vicinanza al territorio, ai lavoratori e alle loro famiglie. Con il caso Acc abbiamo imparato una volta di più come facendo squadra si ottengano grandi risultati, crediamoci e restiamo fermi nella nostra posizione. Io, da parte mia, sono a completa disposizione per incontrare i sindacati e partecipare ai tavoli”.

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