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Segnalazioni presenza del lupo. Prefetto Savastano: “Nessun pericolo per la popolazione”

Mariano Savastano – Prefetto di Belluno

Belluno, 3 febbraio 2023 – “Il lupo non attacca l’uomo. Da 150 anni in provincia di Belluno non si registrano aggressioni dirette nei confronti dell’uomo. Il lupo per sua natura evita l’uomo. Non c’è una sovrappopolazione di lupi in provincia, ce ne sono circa 80/120 esemplari in 15/17 branchi. E’ una specie protetta. E’ l’uomo che si deve adattare al lupo e non il contrario, adottando comportamenti non attrattivi nei suoi confronti. Nella scala di rischio che va da 1 a 7 (dove 7 è il rischio più elevato) noi siamo a rischio 4. Non c’è un pericolo grave.

Lo ha detto questa mattina il prefetto di Belluno Mariano Savastano, a nome del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e degli altri enti competenti in materia, Regione, Provincia, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Uncem Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani.

La questione della pericolosità del lupo era stata sollevata dagli abitanti di alcuni Comuni della Provincia, attraverso i rispettivi sindaci di Lorenzago di Cadore, Auronzo di Cadore, Perarolo di Cadore, Belluno, Feltre, Seren del Grappa, Arsié, Lamon, Fonzaso.

Il prefetto Savastano, nel rassicurare che il lupo in provincia di Belluno non rappresenta un pericolo per la popolazione, ha invitato ad un approccio scientifico della questione, non già emotivo.

“Il lupo è un animale opportunista – ha detto il prefetto – che tende ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo”. Pertanto vanno evitati comportamenti e situazioni che lo possono attrarre, come l’abbandono di rifiuti o la presenza di animali domestici liberi che potrebbero diventare facili prede. La difesa degli allevamenti nella zona del Parco con recinzioni elettrificate – ha riferito il prefetto – ha risolto il problema delle predazioni. Qualora l’indice di pericolosità per l’avvicinamento dei lupi, dovesse innalzarsi, la Regione ha già autorizzato, come è avvenuto in provincia di Vicenza, l’intervento della polizia provinciale armata con munizioni a pallini di gomma, che si è dimostrato efficace poiché i lupi si sono allontanati definitivamente dai centri abitati.

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