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martedì, Febbraio 7, 2023
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Come trovare lavoro a 50 anni ed evitare discriminazioni per l’età

Come candidarti per un lavoro se sei un cinquantenne o un over 50? E’ una domanda piuttosto comune. Dopo 20/30 anni di impiego professionale può accadere di trovarsi nella necessità o nel desiderio di trovare un nuovo lavoro: perché le situazioni della vita ti obbligano a cercare un nuovo percorso professionale; perché hai acquisito un certo bagaglio professionale e ora hai voglia di novità per trovare stimoli ulteriori, o per altri motivi. Sta di fatto che ti deve rimettere in gioco contro quel diffuso preconcetto secondo cui trovare oggi un lavoro dopo i 50 è praticamente una mission impossibile.

Eppure non è esattamente così. Certo, ricollocarsi in età matura è di sicuro più complesso che per un neolaureato. Un over 50 è di norma considerato un overqualificato, cioè possessore di competenze potenzialmente al di sopra di quelle richieste dal nuovo lavoro e, per questo, un costo superiore per l’azienda. Ma questa sfida non è forte stimolo per provarci? Allora non resta che cominciare impostando una specifica strategia di ricerca lavoro dopo i 50 anni. Questi gli step dati dagli esperti per trovare lavoro a 50 anni.

 

Non aspettare

Se anche ti trovi improvvisamente senza lavoro, il consiglio è non aspettare: agli occhi del selezionatore avere dei periodi di pausa lavorativa non è una nota positiva. Quindi per trovare lavoro o per cambiare lavoro a 50 anni è utile mettersi subito alla ricerca e il migliore dei modi è la rete dei contatti personali. Se hai alle spalle una lunga carriera, di certo hai avuto la possibilità di crearti una serie di relazioni che in questo momento possono tornare utili: colleghi, fornitori, clienti, competitor, senza dimenticare gli amici. Direttamente o indirettamente potrebbero avere dei contatti con chi sta cercando nuovi candidati con il tuo profilo. Alternativa è usare il web: tanti sono i siti che pubblicano continuamente offerte di lavoro. Non dimenticare di usare LinkedIn, un social fondamentale per creare la giusta rete di contatti nel mondo professionale.

 

Cosa studiare a 50 anni per trovare lavoro

Oltre a cercare lavoro, un suggerimento è guardare all’aspetto formativo. Il mercato del lavoro è molto cambiato negli ultimi 30 anni. Nonostante la tua lunga esperienza e le tue competenze, potrebbe essere interessante approfondire e aggiornare alcune conoscenze attraverso percorsi ad hoc. Migliora dunque le tue skills con corsi di formazione. La proposta online o in presenza è ampia e variegata: attenzione solo a scegliere un corso qualificato e qualificante e idoneo alla propria professionalità (e ai tuoi sogni).

 

 

Aggiornare il curriculum vitae

Come sempre, nel momento in cui ci si affaccia sul mondo del lavoro è necessario riprendere in mano il proprio curriculum vitae. Se hai 30 anni di lavoro alle spalle, non puoi pensare di inserire il tuo percorso formativo per intero! Arrivato ai 50 anni è bene selezionare esperienze, skills, competenze le più rilevanti: devi, insomma, decidere cosa mettere in evidenza della tua esperienza. Infatti, eliminare 20 e 30 anni di esperienza potrebbe sminuire il tuo percorso professionale, ma allo stesso tempo, si sa, il recruiter ha poco tempo esaminare i curriculum. Il consiglio è di evidenziare soprattutto quelle informazioni che possono darti valore rispetto allo specifico annuncio di lavoro, nel CV, così come nella lettera di presentazione e su LinkedIn, che va comunque aggiornato.

In ultimo, vista la lunga esperienza che un over 50 vanta, non sarà difficile raccogliere buone referenze: sono assolutamente da usare.

 

Come ridurre i pregiudizi sull’età nella ricerca di un lavoro over 50

Gli studi rivelano che un candidato di 50 anni ha probabilità fino a tre volte inferiori di ottenere un colloquio rispetto a un giovane 28 anni. Contemporaneamente, i ragazzi molto giovani subiscono il preconcetto che i Millenials sono mediamente molto pigri. Non è sbagliato quindi pensare che l’età possa essere un elemento discriminatorio al momento della candidatura. L’età è in Italia considerata un dato sensibile e pertanto non vi è alcun obbligo di inserire la data di nascita sul curriculm vitae così come  non è obbligatorio scrivere lo stato civile, la religione, la razza.

Cancellare l’età da un curriculum può essere quindi un modo per mitigare alcuni pregiudizi sebbene bastino due calcoli per poter risalire al dato. Piuttosto, si suggerisce di eliminare alcune date inutili e che rimanderebbero alla ‘maturità’ del candidato, come ad esempio “conoscenza di Windows ‘94”. Oppure enfatizzare competenze come quelle tecnologiche per contrastare possibili preconcetti in questo senso, evidenziando se si sono frequentati corsi di aggiornamento. 

 

Al colloquio

Mostrare entusiasmo è la parola d’ordine in ogni colloquio conoscitivo. Se è una regola per tutte le età, a 50 anni diventa ancora più importante dato che si è portati a pensare che un cinquantenne abbia ormai perso ogni slancio per il suo lavoro. Per evitare pregiudizi è bene non fare alcun riferimento alla propria età (tanto più se abbiamo eliminato questa voce del CV). Sempre con questo obiettivo si consiglia di ri-sottolineare le proprie competenze in ambito tecnologico, dimostrando di non essere rimasto ai tempi della pietra, e di ribadire di non essere troppo qualificati per quella posizione. Sembra un controsenso ma, come si diceva, l’eccessiva qualificazione può portare l’azienda a rifiutare la candidatura. Al colloquio di lavoro è utile rassicurare il recruiter in tal direzione: la probabilità che il selezionatore sia più giovane di voi è molto alta. E’ bene dimostrarsi competente ma non presuntuoso, dare comunque del “lei”, e comunicare che si è pronti a rimettersi in gioco contrariamente a quanto potrebbe aspettarsi. Avendone l’occasione, puoi provare a sottolineare con naturalezza i vantaggi che l’azienda avrebbe scegliendo un over 50: indipendenza, meno vincoli familiari, maggiore stabilità emotiva e minor ansia da prestazione, ad esempio. Il colloquio conoscitivo, come il CV, è un‘occasione su cui puntare per evitare discriminazioni per l’età. Arriva ben preparato.

 

 

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