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La maggioranza si piega alla legge, Maria Teresa Cassol alla presidenza della Commissione pari opportunità

Maria Teresa Cassol –
Consigliere comunale di Belluno del Partito Democratico
Vicepresidente della terza commissione e presidente della commissione pari opportunità del comune di Belluno

Belluno, 29 dicembre 2022 – “Nella prima riunione della commissione pari opportunità – riferisce la consigliera di minoranza del Partito democratico Maria Teresa Cassol – io, a nome dei membri della minoranza, ho proposto come presidente la commissaria Sofia Boaretto, a norma di statuto espressione della minoranza, ricordando anche che nella precedente commissione era stata eletta presidente una commissaria della minoranza, non consigliere comunale. I membri della maggioranza, assessore compreso, si sono precipitati a leggere lo statuto (che evidentemente non avevano preso in considerazione), e hanno ribattuto che lo statuto prevede che sia un consigliere di minoranza, non un membro qualsiasi della minoranza. Allora mi sono proposta come presidente, essendo l’unica consigliera di minoranza della commissione. L’assessore ha insistito perché fosse eletta presidente una commissaria della minoranza, almeno per due anni, per poi lasciare il posto alla consigliera da noi proposta, in spregio sia allo statuto che al regolamento del consiglio comunale. Poiché noi della minoranza non intendevamo uscire da quanto previsto dallo statuto, eravamo a uno stallo e abbiamo convenuto di chiedere un parere al segretario comunale.
A norma di statuto – prosegue Maria Teresa Cassol – nella successiva riunione, sono stata eletta presidente all’unanimità e vice la commissaria De Pizzol, sempre all’unanimità.

Ribadisco pertanto quanto detto: servono maggior competenza e maggior rispetto delle regole.

Per uscire dalla polemica ed entrare nel merito poteremmo domandarci se ha senso che il presidente sia della minoranza. La risposta è sì, perché la commissione non è un ramo operativo del governo della città, cioè della maggioranza, ma, come stabilisce il regolamento della commissione, ha ‘funzioni consultive, conoscitive e propositive’, ponendosi quindi come organismo con una propria autonomia, che può essere anche da stimolo per l’amministrazione stessa ‘contro le discriminazioni e le disuguaglianze’.

Nella seconda riunione – prosegue la neo presidente Maria Teresa Cassol – , dopo l’elezione di presidente e vicepresidente, abbiamo fatto un primo giro di scambio di idee e prime proposte, che dovranno sostanziarsi in un programma nelle prossime riunioni. Senza ordine di priorità sono emerse queste proposte/sensibilità/attenzioni, anche in continuità con il lavoro iniziato dalla precedente commissione: attuare azioni concrete ed educative per combattere la violenza contro le donne, proporre figure femminili positive, dare rappresentanza agli stranieri del comune, conciliare i tempi di vita e di lavoro, prestare attenzione anche alle discriminazioni verso gli uomini, pensare a buone pratiche da attuare sul territorio per l’accoglienza dei disabili e per la loro autonomia, ascoltare le esigenze dei giovani per superare le espressioni di disagio comprese le problematiche della salute mentale, mettere insieme i bisogni e le risorse di famiglie, anziani, bambini. E’ stata espressa inoltre la volontà di lavorare in sinergia con le altre Commissioni pari opportunità del territorio, con la Consigliera di parità della provincia e con le associazioni che si occupano delle tematiche sopra, sono state infine presentate prime proposte per l’8 marzo”.

Maria Teresa Cassol, presidente Commissione pari opportunità del comune di Belluno, consigliera del Partito Democratico

Cosa dice lo Statuto:
Art. 18 – Commissioni consiliari speciali. Commissioni di controllo o di garanzia

2. Il Consiglio Comunale istituisce la commissione consiliare speciale permanente per le pari opportunità, stabilendone la composizione, l’organizzazione, le competenze, i poteri. Della commissione fanno parte anche componenti non consiglieri comunali.

4. Il regolamento del Consiglio Comunale disciplina la composizione, i poteri ed il Funzionamento delle commissioni di cui ai commi 2 e 3, e stabilisce le modalità per l’elezione del Presidente scelto tra i consiglieri appartenenti alla minoranza consiliare.
Dal regolamento del consiglio comunale:
Art. 14 (commissioni speciali e commissioni di controllo e di garanzia)

2. La composizione, le competenze, i poteri della commissione per le pari opportunità uomo-donna, di cui all’art. 18, comma 2, dello Statuto sono disciplinati dalla deliberazione istitutiva.


5. I presidenti delle commissioni di cui ai commi 2 e 3 sono eletti dalle commissioni stesse nel proprio seno tra i candidati designati dai commissari appartenenti ai gruppi di minoranza.

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