13.9 C
Belluno
lunedì, Gennaio 30, 2023
Home Prima Pagina 2 nuovi primari al San Martino, bando per lavori ODC Feltre, Fisioterapia...

2 nuovi primari al San Martino, bando per lavori ODC Feltre, Fisioterapia in Rianimazione e cambio pediatra a Sedico

Giorgia Marcato è il nuovo direttore dell’U.O.C. di Direzione Medica dell’Ospedale di Belluno. Classe 1965, originaria di Venezia e padovana di adozione, Giorgia Marcato ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova, dove si è successivamente specializzata in Igiene e Medicina Preventiva e in Medicina di Comunità. Dopo un’esperienza all’Ulss 14 Chioggia, Giorgia Marcato ha prestato servizio all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova dal 1996 al 2003, in Ulss 3 Serenissima fino al 2016 e, infine, all’Istituto Oncologico Veneto fino a dicembre 2018. In particolare, presso l’Ulss Serenissima ha ricoperto un incarico di alta specializzazione come Responsabile Qualità e relazioni ospedale-territorio. Presso lo IOV, ha ricoperto un incarico di alta specializzazione per attività di direzione connesse alla sorveglianza epidemiologica delle infezioni correlate all’assistenza, al rischio biologico ed infettivo. Si è occupata, inoltre, di attività di supporto all’organizzazione dei sistemi di gestione qualità, di certificazione ISO e di attività di governo clinico assistenziale riguardanti l’implementazione di percorsi oncologici. Dal 2017 è stata anche referente aziendale per la Rete Ospedali Bollini Rosa promossa dall’Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna (ONDA). Ha ricoperto, infine, il ruolo di referente aziendale per la gestione dei rifiuti ospedalieri e per la gestione dell’appalto pulizie. Dopo l’esperienza allo IOV, dal 2019 Giorgia Marcato presta servizio in Azienda Zero, ricoprendo prima un incarico di alta specializzazione e poi il ruolo di Direttore dell’U.O.C. Ispezioni Sanitarie e Socio Sanitarie (disciplina Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri). Oltre ad avere all’attivo una vasta produzione scientifica, ha svolto diverse attività di docenza nei corsi di Laurea in Scienze delle professioni sanitarie e tecniche diagnostiche e in Tecniche di laboratorio biomedico dell’Università degli Studi di Padova. Nello specifico, per l’anno accademico in corso, sta tenendo il corso in Economia e Organizzazione delle Aziende Sanitarie.

Marcello Repele è il nuovo direttore dell’U.O.C. di Urologia dell’Ospedale di Belluno. Proviene dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, dove ha uno specifico incarico di specialità in chirurgia laparoscopica. E’ stato, inoltre, responsabile del servizio di biopsie prostatiche ecoguidate e responsabile del servizio di Urodinamica presso l’Urologia dell’Ospedale Sant’Antonio dell’Ulss Euganea. Classe 1972, vicentino di nascita e padovano di adozione, Marcello Repele si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, dove ha conseguito, poi, la specializzazione in Urologia e un master universitario di secondo livello in Andrologia. Nel corso della sua esperienza, si è specializzato nello sviluppo della chirurgia urologia mini-invasiva in diversi ambiti. Nello specifico, si è occupato della chirurgia mini-invasiva dell’incontinenza urinaria maschile e femminile, della chirurga endoscopica e videolaparoscopica renale, così come della chirurgia videolaparoscopica e robot assistita prostatica. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche. In particolare, la sua produzione scientifica più recente riguarda le neoplasie vescicali.

Procede spedito l’iter per la realizzazione dei lavori dell’Ospedale di Comunità di Feltre. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica/definitivo, è stato approvato il progetto esecutivo ed è stata indetta la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione. Il bando sarà pubblicato sul sito Ulss, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e in Gazzetta Ufficiale. E’ già stato costituito, inoltre, l’Ufficio di Direzione Lavori, composto dal direttore dei lavori e dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, Ing. Andrea Fochesato dello Studio Striolo Fochesato & Partners di Padova. L’ intervento prevede un investimento complessivo di 1.550.000 euro, finanziati nell’ambito del PNRR. Il progetto prevede la ristrutturazione di una porzione del secondo piano del padiglione Guarnieri dell’Ospedale di Feltre. Si tratta di un’area di circa 700 mq che sarà organizzata a partire da un unico corridoio centrale che distribuisce longitudinalmente i vari locali. Potrà accogliere 15 posti letto organizzati in 7 stanze di degenza doppie e una singola, tutte provviste di bagno accessibile. Saranno garantiti, inoltre, spazi da garantire le attività sanitarie di gestione e riabilitazione dei pazienti, oltre a un’area di accoglienza posta all’ingresso e un’area a sevizio della residenzialità dove sarà disponibile un locale soggiorno con a disposizione un locale per la gestione dei pasti. Nel progetto è stata prestata particolare attenzione non solo alla funzionalità degli spazi, ma anche all’umanizzazione degli ambienti nella scelta di colori e materiali. L’obiettivo del progetto è, infatti, creare un luogo confortevole, gradevole e accogliente, dove sia le persone assistite, spesso anziane, che il personale che vi lavora si sentano a proprio agio e siano facilitati nell’uso dei locali.

Dal 2023, grazie a una convenzione con l’Associazione BellunoRianima Onlus, la Terapia Intensiva di Belluno potrà contare su un servizio di fisioterapia. Attiva a Belluno dal 2017, l’Associazione BellunoRianima Onlus offre la sua collaborazione al fine di supportare la Terapia Intensiva dell’Ulss Dolomiti, promuovendo iniziative terapeutiche nei confronti dei pazienti e dei loro familiari. “L’esigenza di incrementare il tempo dedicato alla fisioterapia in Terapia Intensiva deriva dalla constatazione delle notevoli necessità di riabilitazione motoria nei pazienti critici. Le lunghe degenze con protratta immobilità a letto , i danni muscolari correlati alla sepsi , la ventilazione meccanica protratta e la associata sedazione, rappresentano le principali cause di compromissione neuromuscolare in Terapia Intensiva. Il problema è di tale portata che è stato inquadrato in una specifica definizione clinica di “Debolezza muscolare acquisita in Terapia Intensiva”, presente in varia misura nel 45% dei pazienti. Quindi potremmo dire che quasi un paziente su due in Terapia Intensiva necessità di riabilitazione motoria.” spiega Davide Mazzon, Direttore della Rianimazione di Belluno. Nasce da questa constatazione l’esigenza di potenziamento della FKT nei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva, condivisa dai Direttori delle U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, dr. Davide Mazzon, e di Medicina Riabilitativa, dr.ssa Laura Bloccari, che sostengono l’iniziativa della Associazione BellunoRianima. Il servizio sarà realizzato da due fisioterapisti della Cooperativa Sociale CROCEBlu di Belluno, mediante due accessi settimanali, con l’obiettivo di potenziare l’attività riabilitativa già garantita dall’U.O.C. di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale.

Share
- Advertisment -

Popolari

Dolomiti Bellunesi: pareggio casalingo con la Virtus Bolzano

Inizio scoppiettante, poi a vincere è solo l'equilibrio DOLOMITI BELLUNESI-VIRTUS BOLZANO 1-1 GOL: pt 10' Corbanese, 13' Okoli. DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides, Conti, Alari (st 34' Vavassori),...

Val di Zoldo, Campionati italiani di biathlon Ragazzi – Allievi. Il comitato altoatesino totalizza quattro “scudetti” in otto gare e si aggiudica il Trofeo...

Val di Zoldo (Belluno), 29 gennaio 2023 – Si sono svolti sabato 28 e domenica 29 gennaio al centro biathlon di Palafavèra, in Val...

Lo svizzero Odermatt vince anche il secondo superG a Cortina d’Ampezzo precedendo l’azzurro Paris e l’austriaco Hemetsberger

Il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo e il sindaco Gianluca Lorenzi: «La Regina delle Dolomiti si conferma pronta a sfide sempre più importanti» Cortina...

Che fa il nesci, Eccellenza? …

Egregio Presidente dell’Ordine dei Medici di Belluno, dal maggio del 2021 Maurizio Federico, ricercatore dell’ISS, ha portato avanti gli studi su un vaccino italiano, capace...
Share