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Feltre, attivato il piano neve 2022/2023 per una spesa complessiva preventivata di circa 110 mila euro. Slongo: “Fondamentale la collaborazione dei cittadini”

E’ pronto e operativo oramai da alcune settimane il Piano Neve messo a punto dal Comune di Feltre per l’inverno 2022/2023.

“Come di consueto – commenta il consigliere delegato Sebastiano Slongo – abbiamo provveduto ad appaltare in parte il servizio, suddividendo il territorio comunale in 26 zone ed individuando gli operatori che affiancheranno uomini e mezzi del Comune. Il costo complessivo preventivato del piano per le casse comunali si aggira attorno ai 110 mila euro, ben inferiore a quanto speso da altri centri di dimensioni simili alle nostre, grazie al coinvolgimento attivo degli operai e dei tecnici comunali; con loro e con gli appaltatori esterni nelle scorse settimane si sono svolti anche alcuni incontri alla presenza dell’assessore Andrea Bona per cercare di tarare al meglio il servizio e ridurre al minimo possibili criticità.
Naturalmente, aggiunge Slongo, prevedere l’impatto di una nevicata sulla viabilità e sulla circolazione stradale è sempre difficile, specialmente nel caso in cui si accumulino al suolo molti centimetri di neve in breve tempo. Proprio per questo, aggiunge il consigliere delegato, è estremamente importante la collaborazione dei cittadini, con alcuni comportamenti di “educazione civica” fondamentali per agevolare il lavoro degli operatori e non creare disservizi ai residenti”.

Ecco alcune “buone pratiche” che è importante ricordare:
– provvedere al taglio di rami, alberature e siepi prospicienti le strade, che possono cadere sulla carreggiata sotto il peso della neve o impedire addirittura il passaggio dei mezzi sgombraneve;
– evitare di parcheggiare le auto fuori dagli stalli previsti, evitando così di intralciare i mezzi meccanici spartineve, che sono in questo caso costretti a rallentare le operazioni di pulizia e ad accumulare la neve in luoghi non consoni;
– provvedere alla pulizia degli accessi di propria competenza, ma senza riversare la neve rimossa dalla proprietà privata sulla strada (pratica espressamente vietata);
– evitare, ove possibile, gli spostamenti non necessari nelle fasi di nevicata intense e finché non siano state ristabilite condizioni sicure di transitabilità;
– utilizzare sempre pneumatici da neve ed eventualmente catene, come previsto dalla consueta ordinanza entrata in vigore lo scorso 15 novembre.

“La neve, si sa, può causare qualche disagio e rallentamento ai ritmi della nostra vita quotidiana. Dobbiamo però ricordare, conclude Slongo, che viviamo in una cittadina di montagna e che gli effetti benefici di una nevicata, ad esempio sulla qualità dell’aria e soprattutto sulle riserve idriche – come abbiamo visto bene quest’anno – sono importantissimi. La collaborazione di tutti è preziosa per rendere più efficace il servizio e ridurre così anche i costi a carico della collettività”.

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