
Belluno, 7 novembre 2022 – Sono stati assegnati ieri tre premi della 36ma edizione dell’Ex tempore di scultura su legno.
Si è aggiudicato il Premio “Giuria Confindustria Belluno Dolomiti” Kurt Wierer con l’opera “Contro vento – ma non solo”.
L’artista ha creato un corpo vivo che si torce, in una immaginaria natura selvaggia, cercando di resistere ad una forza invisibile ed inesausta. Con il suo linguaggio ha saputo dare senso alla smaterializzazione della materia rigida e, al contempo, donare materialità al vento impercettibile. Riecheggia, nella sua opera, uno slancio futuristico che egli ha elaborato con una cifra stilistica personale combinando eleganza, armonia e potenza.
Anche il Premio Stampa è andato a Kurt Wierer con la seguente motivazione: l’opera “Contro vento” esprime in modo diretto il tema del concorso e riesce a racchiudere in una tavola di cirmolo diversi elementi, dell’energia della donna che emerge anche dal ventre scavato, alla trasformazione della pianta in altro, al ruolo del vento e del movimento. Una grande tecnica al servizio del messaggio.
Menzione all’artista Giar Lunghi con l’opera Poiat (carbonaia)
Lunghi è stato originale nella sua proposta scultorea che riproduce, con linguaggio realistico ed immediato, un “Poiat” (carbonaia) che ci rimanda con la mente ad antiche tradizioni e alla mitica arte attraverso la quale uomini laboriosi riuscivano a trasformare, come per magia, il legno in carbone.

Il Premio Bpw-Italy Fidapa Belluno è stato assegnato a Luciano De Barba, autore dell’opera “Linfa vitale”. Questa la motivazione: L’opera rappresenta nell’identificazione del flusso vitale, una sinergia tra vita e movimento, intreccio profondo delle radici. Nell’interezza della sua vita, la donna è arteria e cordone ombelicale dell’universo.
Da martedì le sculture saranno esposte nel chiostro di Palazzo Fulcis per il voto del pubblico.
