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martedì, Febbraio 7, 2023
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Ecco perché è stato annullato l’evento Halloweek nel parcheggio dietro al palazzetto De Mas

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

“Dispiace per come sono andate le cose, l’amministrazione è a favore degli eventi e vuole sostenere i giovani che li propongono, ma ci sono dei tempi tecnici da rispettare perché la procedura possa essere svolta in tempo”.

Sono le parole del sindaco, Oscar De Pellegrin, in merito all’annullamento da parte della commissione ordine pubblico della manifestazione inizialmente in programma dal 29 al 31 ottobre nel parcheggio retrostante il De Mas.

“Vorremmo chiarire qualche aspetto, lo ritengo doveroso dopo quanto emerso nella conferenza stampa convocata per questa mattina dagli organizzatori – prosegue il primo cittadino -. C’è un elemento fondamentale che sembra non sia stato tenuto in debito conto: la commissione comunale pubblici spettacoli può indicare delle prescrizioni, come è stato fatto, ma questo non è l’unico passaggio necessario all’approvazione di un evento di tale portata, come si preannunciava essere Halloweek, che anzi era in gran parte subordinato al parere della commissione ordine pubblico e, infine, al sopralluogo pre evento”.

I primi contatti tra l’organizzazione e l’amministrazione risalgono all’inizio di agosto, ma il progetto completo e redatto da ingegnere è stato presentato al Comune il 25 ottobre. La commissione comunale pubblici spettacoli, infatti, si è riunita una prima volta il 18 ottobre e una seconda il 21 ottobre rilevando entrambe le volte come la documentazione presentata dall’organizzazione fosse non completa. Stessa osservazione emersa nel corso della prima riunione della commissione ordine pubblico della Prefettura, in data 19 ottobre.

“Il progetto completo noi l’abbiamo potuto discutere solo con la commissione pubblici spettacoli del 25 ottobre – ricorda il sindaco -, un po’ tardi per un evento che sarebbe dovuto iniziare il 29 ottobre e coinvolgere 2 mila persone in un’area già valutata dai Vigili urbani in data 13 settembre come a rischio; in quell’occasione, ricordo, il comandante della polizia locale aveva dato parere sfavorevole all’evento. Tuttavia per aiutare i ragazzi abbiamo proseguito l’iter richiedendo di avere il prima possibile la documentazione completa”.

“Nella commissione del 25 ottobre è stato espresso un parere tecnico, ribadisco tecnico, con diverse prescrizioni – prosegue il sindaco -. A quella data il rischio valutato dai ragazzi era di 0,20 nella scala Maurer e avevamo avuto più volte assicurazione che i treni non sarebbero passati durante la manifestazione, ci era stato detto che dal dialogo avuto con Rfi avevano ottenuto la sostituzione dei treni con autobus. Nella commissione pubblici spettacoli siedono i tecnici del Comune, la polizia locale e i Vigili del fuoco, il parere è, chiaramente, puramente tecnico per un evento così grande”.

È stato nella commissione ordine pubblico del giorno seguente che sono emerse le criticità più importanti. In quell’occasione è risultato chiaro come il rischio del concerto fissato dal Suem fosse ben più alto rispetto alla valutazione presentata dall’organizzazione e come il nodo sicurezza relativo alla ferrovia non fosse stato risolto. “Nel corso del tavolo in Prefettura il rischio valutato è passato da 0,20 dichiarato dall’organizzazione a 0,70 – aggiunge il sindaco -, la valutazione è soggettiva e prende in considerazione tanti aspetti. Una corsa campestre ha rischio 0,30, una manifestazione di questo tipo almeno 0,70, di conseguenza servono accorgimenti in più. Non solo, si è scoperto che i treni, durante lo svolgimento della serata, sarebbero passati ponendo chiari problemi e preoccupazioni legate alla sicurezza. Gli stessi rappresentanti di Rfi, presenti al tavolo, si sono detti contrari all’evento per il rischio rappresentato dalla vicinanza con la ferrovia e hanno spiegato come fosse impossibile sostituire i treni con i mezzi su gomma”.

“Dispiace di tutto, dell’evento annullato a pochi giorni e della piega che la narrazione di quanto accaduto ha preso nei confronti del Comune che fin dall’inizio si è speso per supportare l’organizzazione dando piena disponibilità di dialogo e supporto tecnico – conclude -. Era stata proposta anche una location alternativa, ora si lamenta che è stata proposta tardi. Io rispondo certo, è stata proposta tardi perché tutto l’iter è stato fatto troppo tardi. Un evento simile, con criticità evidenti, va organizzato con mesi di anticipo, mi stupisco si possa pensare di presentare la documentazione il 25 ottobre e ottenere il via libera in pochi giorni”.

 

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