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mercoledì, Febbraio 28, 2024
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Dolo non sbaglia nulla: è amara la prima casalinga delle lupe

HL IMMOBILIARE BELLUNO-DOLO 0-3

PARZIALI: 18-25, 21-25, 21-25.

HL IMMOBILIARE BELLUNO: Vendramini, Fioretti 8, Buzzatti 3, Fantinel 15, Fiabane 4, Zago 6; Ingrosso (L), Casanova (L), Costa 9, Casagrande, D’Isep. N.e. Da Pos, Zambon. Allenatore: P. Viel.

VOLLEY DOLO: Donolato, S. Benin, Valentini, Carraro, Pescatori, G. Benin; Calore (L), Sorgato, Bortolozzo. Allenatore: A. Monetti.

NOTE. Durata set 22′, 23′, 25′; totale 1h10′. Belluno: battute sbagliate 10, vincenti 2, muri 6.

 

Un passo indietro rispetto al brillante esordio di Altavilla Vicentina: le lupe cedono l’intera posta in palio a un avversario ordinato e compatto come il Dolo. È amara, quindi, la prima gara casalinga nel campionato di serie C per una HL Immobiliare Volley che si è espressa a corrente un po’ troppo alternata. E, dall’altra parte della rete, le veneziane non hanno perdonato nulla. Non basta la capitana Martina Fantinel, l’ultima a gettare la spugna e artefice di una prova da 15 punti, arricchiti da un muro.

GAP – La partenza è in salita. Tanto è vero che il tabellone recita subito un eloquente 3-10: recuperare un simile gap di fronte a una compagine poco propensa agli sbagli è un’impresa da titani. E infatti le bellunesi riescono solo ad avvicinarsi (12-15 con Fioretti), ma mai ad agganciare le avversarie, che portano a casa il primo round con pieno merito.

CARTE MISCHIATE – Coach Paolo Viel prova a mischiare le carte in un secondo atto, almeno inizialmente, di matrice dolomitica: peccato che, sul 17-15, si spenga la luce nella metà campo delle lupe. Non a caso, prende forma un parziale di 6-1 dal sapore di sentenza. Perché la HL Immobiliare non riuscirà più a rialzare la testa e sarà costretta a cedere: 21-25. Lo stesso parziale con cui va in archivio il terzo e decisivo set: le padrone di casa rimangono a contatto fino al 15-15, poi però Dolo mette il turbo e non si volta più indietro.

L’ANALISI – «La voglia e l’impegno non mancano mai – analizza il tecnico della Pallavolo Belluno – ma non siamo riusciti a mettere in pratica quanto avevamo preparato durante la settimana. Poco precise in battuta, così come a muro, mentre loro difendevano moltissimo. I cambi? Non hanno sortito effetti. Anche perché gli errori sono sempre tanti, soprattutto in ricezione». Ma il sestetto di Dolo merita i complimenti: «Un buonissimo collettivo, salito dalla serie D e con due innesti che fanno la differenza. Giocano da parecchio assieme e, al momento, sono “più squadra” rispetto a noi. Ci vuole ancora un po’ di tempo per assestarci. E crescere». In ogni caso, Fantinel e compagne sono già pronte a ripartire: «Da dove? Dal lavoro in palestra – conclude Viel -. Dobbiamo trovare gli automatismi di gioco. E ci vuole maggior incisività, oltre che cattiveria dal punto di vista agonistico».

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