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Lago di Centro Cadore, incontro Enel-Provincia-Comune-Bacino di pesca per i lavori del ponte di Vallesella

Sul tavolo la salvaguardia della fauna ittica e la rimozione dei detriti legnosi dalle sponde

Lago Centro Cadore

Iter dei lavori del ponte di Vallesella e manovre idrauliche nel lago di Centro Cadore. Questi i due temi affrontati oggi a Domegge, nell’incontro tra Provincia di Belluno, amministrazione comunale, Bacino di pesca numero 4 ed Enel, a cui hanno partecipato i consiglieri provinciali Franco De Bon (caccia e pesca) e Mattia Gosetti (difesa del suolo). L’incontro era stato richiesto dal Bacino di pesca, per capire l’avanzamento del cantiere sul ponte, la cui conclusione dovrebbe avvenire la prossima primavera.

Mattia Gosetti, sindaco di Cibiana di Cadore e consigliere provinciale

Durante i lavori il lago dovrebbe rimanere alla quota fissa di 664 metri, vale a dire 2 metri sotto la quota a cui operano uomini e mezzi. In caso di forti precipitazioni, e quindi della necessità di aprire lo scarico di mezzo fondo della diga di Sottocastello, verranno effettuate manovre idrauliche “soft”, che permettono una chiusura graduale e quindi un ripristino della portata d’acqua del fiume funzionale a tutelare la fauna ittica. «In questo modo il cantiere può procedere in massima sicurezza, e inoltre viene garantita anche la tutela del ciclo biologico del lago» spiega il consigliere provinciale Franco De Bon. «Enel ha assicurato che le manovre idrauliche previste in caso di forti precipitazioni piovose saranno graduali. Gli scarichi repentini, infatti, potrebbero causare la creazione di pozze d’acqua all’interno delle quali il pesce rimane intrappolato, destinato a morte certa. Al contrario, con una chiusura graduale è assicurata la tutela della fauna e quindi del patrimonio biologico presente nel lago».

L’incontro è servito anche per trattare la questione dei detriti legnosi che si depositano sulle sponde del lago. «È stata ipotizzata un’apposita convenzione con gli enti preposti per la rimozione, all’interno di una gestione ordinaria della pulizia delle rive. Per quanto riguarda la gestione straordinaria, in occasione di rimozioni particolari, interviene la Provincia secondo quanto di sua competenza» spiega il consigliere Mattia Gosetti. «Si tratta di un tema di accesso al lago di rilevanza turistica, ma anche di sicurezza, fondamentale nella salvaguardia degli equilibri dell’ambiente lacustre. Questo incontro, chiesto dal territorio, ci ha consentito di dialogare con Enel in una visione sinergica. Tutti i soggetti presenti hanno come obiettivo la cura del lago».

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