
Belluno, 21 ottobre 2022 – I giovedì nelle scuole: prende il via la prossima settimana il tour negli asili e nelle scuole comunali. La prima tappa sarà la scuola dell’infanzia di Sopracroda, dove il sindaco Oscar De Pellegrin e l’assessore alle politiche giovanili Roberta Olivotto arriveranno alle 9.00 circa.
“Nel programma elettorale avevamo inserito la visita ad un istituto scolastico al mese – spiega il primo cittadino -, abbiamo deciso di raddoppiare e di visitarne uno ogni quindici giorni. Lo scopo è conoscere gli insegnanti e tutto il personale, ascoltare da loro esigenze e problemi per poi stilare, con i dirigenti, una lista di possibili interventi e relative priorità. Stiamo lavorando con i giovani e per i giovani su più fronti, dal confronto con il mondo della scuola a quello diretto con gli adolescenti stessi”.

Il programma completo delle tappe verrà steso nei prossimi giorni, ad ogni modo l’intenzione è quella di partire dalle scuole dell’infanzia per poi passare alle primarie e poi alle secondarie di primo grado, con cadenza regolare di due giovedì mattina al mese. Complessivamente le tappe saranno 22: 7 nelle scuole dell’infanzia, 12 nelle primarie e 3 nelle secondarie di primo grado. Al nido comunale Piccolo girasole l’incontro, invece, è già stato effettuato nelle scorse settimane.
“Il primo giorno ogni istituto ha visto almeno un assessore o un consigliere portare il saluto e l’augurio per l’anno scolastico 2022/2023 – spiega De Pellegrin -, abbiamo così coperto le primarie e le secondarie di primo grado ma abbiamo, in quell’occasione, escluso gli asili perché per i piccoli il primo giorno, si sa, è delicato. Adesso prenderemo contatti e inizieremo un dialogo con tutti i dirigenti e con il corpo insegnanti per presentare loro le nostre idee e collaborare”.
L’intenzione è quella di ampliare l’offerta formativa scolastica con corsi e laboratori da mettere a bando, coinvolgendo anche gli istituti superiori. “Pensiamo a iniziative molto legate al territorio – spiega l’assessore Olivotto -, finalizzate ad ampliare la conoscenza della città, del Bellunese tutto e della sua storia tra i bambini e i ragazzi. Siamo il comune capoluogo, qui arrivano studenti da tutta la provincia ed eroghiamo servizi per un bacino di persone che va ben al di là dei residenti nella nostra città, da qui la volontà di coinvolgere anche le scuole superiori”. “Stiamo già lavorando con gli adolescenti – conclude il sindaco – attraverso il progetto di costituire un gruppo di ascolto e di confronto con il Comune che faccia da portavoce tra le istituzioni e il mondo giovanile, entrare nelle scuole sarà il passo successivo”.
