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giovedì, Febbraio 29, 2024
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Malore in Nevegal. Intervento nella notte sul Palmar

Belluno, 17 – 10 – 22   Questa mattina alle 10.45 circa la Centrale del 118 è stata attivata per un malore nella zona di Pian Longhi in Nevegal. Mentre si trovava con altre persone nel bosco, una 62enne di Cervignano del Friuli (UD) era infatti caduta a terra a causa di un probabile malore. Nelle vicinanze è atterrato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Raggiunta la donna a una cinquantina di metri di distanza, le sono state prestate le prime cure. Imbarellata, la donna è stata trasferita nell’ambulanza decollata in direzione dell’ospedale di Belluno, per le verifiche del caso.

Cesiomaggiore (BL), 17 – 10 – 22 Ieri attorno alle 18.50 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, per due escursionisti in difficoltà sulla traversata del Tre Pietre. Partiti da Cesiomaggiore, i due amici erano saliti sul Palmar, per poi proseguire per la Cima del Tre Pietre e dalla cresta raggiungere poi il Bivacco Bosc dei Boi, lungo un viaz, la cui traccia è difficilmente intuibile e facile da perdere. Infatti verso le 15, i due 26enni, uno di Lentiai (BL), è l’altro di Cremona, avevano smarrito l’orientamento. Per un po’ avevano girato fino a riuscire a tornare sui propri passi, ormai buio e senza fonti di luce. In contatto con i soccorritori, gli escursionisti hanno descritto il percorso, dicendo di aver superato una tratto attrezzato con una corda. Capito che dovevano trovarsi a due terzi dell’itinerario, è stato detto loro di non muoversi, perché nella zona sottostante sono presenti pericolosi salti di roccia. Due squadre, una veloce e una a seguire di supporto, sono partite salendo dalla parte del Bivacco e cercando l’esile traccia tra i mughi. Ad un primo contatto vocale, sono seguiti alcuni tentativi di avvicinamento, ostacolati dalla presenza ingannatrice di vallette e crinali, fino all’individuazione alle 21.30. Dopo averli assicurati per superare i tratti più ripidi, i soccorritori sono scesi assieme a loro fino alle jeep, per poi accompagnarli alla loro auto. L’intervento si è concluso verso mezzanotte.

Pieve di Cadore (BL), 17 – 10 – 22 Ieri sera verso le 20.30, i compagni di un cacciatore, preoccupati perché, dopo essere usciti assieme nei boschi in località Vedorcia, non riuscivano più a trovarlo e non rispondeva al cellulare per assenza di campo, hanno lanciato l’allarme al 118. Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore si è attivato e 12 soccorritori si sono distribuiti in vari punti, finché una squadra non è riuscita a individuarlo alle 21.30 circa. L’82enne di Pieve di Cadore (BL) si era attardato nel rientrare dopo aver perso l’orientamento ed era sopraggiunto il buio. L’uomo è stato quindi riaccompagnato a valle.

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