
Fa molto riflettere quanto successo nella discussione di seduta del consiglio comunale di Feltre del 3 ottobre 2022.
Aldilà della discussione del punto 9 sulla viabilità, sul quale ci sarebbe da fare una verifica sui tempi di consegna degli atti, sulle firme mancanti, e comunque se non aveva i requisiti, quell’ordine del giorno non andava inserito fra gli argomenti da discutere. Ma questo passaggio, se lo ritengono, lo dovranno fare i diretti interessati.
Ciò che mi fa più pensare è la discussione del punto 4 che riporta “Rinnovo della convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale tra i Comuni di Feltre (BL) e Farra di Soligo (TV).
Che succede,…. pronti per la votazione ,… la sindaca Fusaro esce dall’aula e il vicesindaco Dalla Palma vota al posto della sindaca Fusaro. Non basta, accortosi del voto del pianista, il presidente Trento ne prende atto e dice di far finta di nulla a chi fa le veci del segretario comunale. Non cambiava nulla se al posto di 16 voti a favore ce ne fosse stato uno in meno, ma il voto mancante era quello della sindaca, la figura che più si confronta con il segretario comunale e questa mancanza forse non doveva esserci.
Segnalato il fatto dalla minoranza, la votazione è stata rifatta. Tutto a posto quindi. Be’ se vogliamo metterci una pietra sopra e far finta di nulla si può fare, di certo non è stato corretto il comportamento del vicesindaco né tantomeno quello del presidente del consiglio; il vicesindaco non è legittimato a votare per il sindaco se questo esce dall’aula, così il presidente del consiglio che, consapevole di quanto successo, interviene solo su segnalazione. Un comportamento che, se fatto da un politico novizio può anche essere capito, non certo però se a metterlo in atto è uno che di politica ne mastica da decenni. Di certo quanto accaduto va a minare la fiducia che un cittadino ripone nei suoi amministratori e non è certo un bell’esempio di integrità e correttezza delle istituzioni.
Per questo chiedo le dimissioni del vicesindaco Dalla Palma e del presidente del consiglio Trento.
La sindaca Fusaro in campagna elettorale ha spesso rimarcato sul fatto che se fosse stata eletta si sarebbe battuta per far rispettare , l’onestà, la correttezza e la trasparenza delle stesse. Nei 5 anni da consigliere comunale, in qualche occasione mi sono scontrata con l’allora amministrazione Perenzin chiedendo la massima trasparenza, anche trovandomi talvolta a combattere da sola in argomenti spesso impegnativi. Anche in questo caso non posso tacere, perché a 4 mesi dall’inizio del mandato se ci si comporta cosi, non oso pensare cosa potrebbe ancora accadere in futuro.
Nadia Forlin


