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Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna. A Belluno dal 7 al 16 ottobre 2022

Oltre 40 eventi in calendario, per la prima volta la rassegna coinvolge i comuni di
Alpago, Agordo, Cesiomaggiore, Sedico, Val di Zoldo

Si svolgerà come di consueto nella prima metà del mese di ottobre a Belluno la 26ma
edizione di Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna, manifestazione
dell’assessorato alla cultura del Comune di Belluno organizzata insieme alla Fondazione
Teatri delle Dolomiti.
Il tema di quest’anno è La montagna: limiti e libertà e proprio su questa apparente
contraddizione il pubblico è invitato a riflettere attraverso gli oltre 40 eventi proposti, che
per la prima volta coinvolgono 6 comuni e diverse sedi del capoluogo, a dimostrazione che
Oltre le vette può essere davvero un punto di riferimento culturale per l’intero territorio.
Un’altra novità è l’utilizzo di Palazzo Bembo come cornice per molti eventi: nelle
accoglienti sale dell’ex ospedale cittadino, nel nuovo moderno quartiere nel cuore del
centro storico, saranno infatti allestite due mostre e saranno presentati i tanti scrittori
ospiti della rassegna e le loro opere.
Sono confermate anche in questa edizione le storiche collaborazioni con la Fondazione
Dolomiti UNESCO, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, il CAI – Club Alpino
Italiano, la Provincia di Belluno, la Fondazione Angelini – Centro Studi sulla Montagna e
numerosi altri enti ed associazioni del territorio che cooperano per la definizione di un
programma davvero articolato.
Oltre Le Vette gode del patrocinio di Ministero della transizione ecologica, Regione
Veneto, Convenzione delle Alpi, Trento Film Festival, Provincia di Belluno, Unione montana
bellunese, Comune di Agordo, Comune di Alpago, Comune di Cesiomaggiore, Comune di
Ponte nelle Alpi, Comune di Sedico, Comune di Val di Zoldo, FAI sezione di Belluno.
Il comitato organizzatore è composto dalla direttrice Valeria Benni, da Flavio Faoro,
che ha seguito la rassegna fin dalla prima edizione, dal sociologo Diego Cason,
dall’esperta di web e comunicazione Valentina Ciprian e da Francesco Vascellari, che
cura gli eventi relativi allo sport e all’alpinismo. L’immagine ufficiale della manifestazione è
stata realizzata dall’artista Roberto Totaro mentre la grafica dei materiali promozionali è
curata dallo studio Meemu di Martina Gennari.

Il programma
Cinema, teatro, convegni di studio, libri, musica, incontri con alpinisti, grandi mostre: il
programma di Oltre le vette, come di consueto, porta a Belluno ospiti, spettacoli ed eventi
per un pubblico di tutte le età.
Il calendario, davvero vastissimo, si apre mercoledì 5 ottobre, quando presso la
Biblioteca Civica di Sedico (ore 18) sarà inaugurata la mostra I fotografi di un paese –
volti e immagini del ‘900 in Val di Zoldo e si terrà (ore 20.30) un reading dal libro Libera
nos a Malo di Luigi Meneghello, nel centenario della nascita.
Giovedì 6 ottobre (ore 18) Oltre le Vette torna a Seravella di Cesiomaggiore, al Museo
Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, per
l’inaugurazione di una mostra sull’emigrazione dalle Dolomiti nel Novecento e la
presentazione di un libro di Luciana Palla sullo stesso tema.
L’inizio ufficiale della rassegna avverrà venerdì 7 ottobre alle ore 17.30, con
l’inaugurazione a Palazzo Bembo della grande mostra Alpimagia, con fotografie di
Stefano Torrione, un magnifico reportage sulle Alpi più segrete, quelle dei riti e delle
tradizioni che coinvolgono tanti popoli alpini. Sempre a Palazzo Bembo aprirà la mostra
divulgativa Rete Natura 2000 nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – habitat,
piante e animali, curata dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. A Palazzo Fulcis troverà
spazio l’esposizione Dino Buzzati – Dentro la creazione, in occasione del 50°
anniversario della morte dello scrittore (inaugurazione sabato 8 ottobre, ore 16).
Diversi gli ospiti legati allo sport e all’alpinismo, come il bellunese Anselmo Cagnati, il
russo – polacco Denis Urubko (che arriverà a Belluno insieme a Vincenzo Torti in una
serata a cura del CAI – Sezione di Belluno), l’inglese Nick Bullock per la prima volta in
Italia e i giovani protagonisti dell’associazione Va’ Sentiero e il loro trekking infinito.
Davvero imponente l’offerta per gli amanti della lettura, con due novità. Quest’anno, per la
prima volta, sarà presente uno “Scrittore in residenza”, Tiziano Fratus, che guiderà per
tre giorni i bellunesi a scoprire la bellezza della meditazione silvestre, conducendo svariati
appuntamenti dall’8 al 10 ottobre. La rassegna nella rassegna, Parole di carta e di
montagna, propone molti incontri con gli autori – tra cui Franco Faggiani, Matteo
Melchiorre, Matteo Righetto, Paolo Malaguti – e presentazioni di libri, come il
volume sulla montagna veneta in età contemporanea curato da Filiberto Agostini.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, Oltre le Vette ospiterà a
Belluno alcuni importanti appuntamenti. Si segnalano in particolare la serata di venerdì 7
ottobre al Teatro Comunale, con la presentazione del progetto Dolomites World
Heritage Geotrail e la proiezione del docufilm con Cagnati, vincitore del premio speciale
Unesco al recente Pelmo d’Oro, e il convegno di giovedì 13 ottobre (ore 17, palazzo
Bembo) incentrato su #Vivereinrifugio, campagna di sensibilizzazione per una
frequentazione più consapevole della montagna, durante il quale i gestori dei rifugi
stileranno un primo bilancio della stagione 2022.
Di sostenibilità si parlerà anche in occasione della proiezione del docufilm Insostenibile, un
viaggio lungo l’Altavia Dolomiti Bellunesi, presentato in collaborazione con il CAI di Feltre
(sempre giovedì 13 ottobre, alle 18.30, in sala Bianchi).
Diversi gli eventi dedicati alla scienza, all’antropologia, alla sociologia, a partire
dall’incontro di lunedì 10 ottobre (ore 21), con l’antropologo David Bellatalla che porterà
sul palco del Teatro Comunale il racconto della Via della seta, a cui ha dedicato un
magnifico libro illustrato, accompagnato da musiche originali eseguite con strumenti
provenienti dalle diverse zone dell’Asia. Lo spettacolo A qualcuno piace caldo, con lo
studioso Stefano Caserini, riprende il titolo di un famoso film per riflettere in maniera
originale sulla questione sempre più urgente del cambiamento climatico e sarà proposto
giovedì 13 ottobre alle 21 e in replica il mattino seguente per gli studenti delle scuole
superiori. Sabato 15 alle 9.30 si terrà il convegno curato da Diego Cason sul tema centrale
della rassegna, a cui parteciperanno nomi di rilievo del mondo della montagna e della
filosofia, come Alessandro Gogna, Angela Moriggi, Rinaldo Ottone, Antonello
Pasini.
Tra gli spettacoli teatrali in cartellone spicca la prima assoluta nazionale di Come si fanno
le cose di e con Marco De Martin Modolado e Luigi Budel, tratto dal romanzo di Antonio
G. Bortoluzzi (sabato 15 ottobre, ore 21).
Dar conto di tutti gli eventi in calendario e delle istituzioni coinvolte risulta qui impossibile
per evidenti ragioni di spazio. Si tratta, in ogni caso, di un programma ricchissimo che esce
dai consueti spazi della rassegna per coinvolgere un pubblico eterogeneo. Grandi nomi
dello sport e della cultura nazionale e giovani appassionati locali, scrittori e studiosi
affermati, registi, artisti, fotografi, musicisti. E altro ancora. Affinché Belluno torni ad
essere per due settimane, ancora una volta da ventisei anni, la capitale italiana della
cultura della montagna.
Importanti e numerosi gli sponsor della rassegna, a dimostrazione della rilevanza
raggiunta e del radicamento nel territorio, e non solo. Tra questi, da segnalare l’azienda di
abbigliamento Montura, con il cui supporto vengono organizzate alcune serate; Allianz –
Agenzia Belluno Centro – Agenti Paolo Soravia e Francesco De Bon che sostiene
la mostra Alpimagia, la concessionaria di automobili Manzotti e l’azienda Sest – Luve.
Resta davvero fondamentale, inoltre, il contributo per la realizzazione di diversi eventi
offerti dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
e dal CAI – Sezione di Belluno.

Oltre le Vette Spirit
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Anche quest’anno il pubblico è chiamato a
sostenere la rassegna concretamente attraverso l’iniziativa Oltre le vette Spirit,
versando all’ingresso degli eventi o delle mostre un’offerta consapevole. Quest’anno sarà
possibile aderire a Oltre le Vette Spirit Gold, con una donazione minima consigliata di € 25.

Come partecipare a Oltre le Vette
Per partecipare agli eventi di Oltre le Vette è consigliata la prenotazione online.
Per ogni ulteriore informazione visitare il sito www.oltrelevette.it e le pagine social del
festival.
La rassegna si svolgerà nel rispetto delle vigenti prescrizioni di sicurezza anti Covid-19

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