13.9 C
Belluno
sabato, Ottobre 1, 2022
Home Cronaca/Politica Contributi illegittimi non restituiti allo Stato. Gruppo PD Veneto: "Approvato provvedimento scritto...

Contributi illegittimi non restituiti allo Stato. Gruppo PD Veneto: “Approvato provvedimento scritto male e non trasparente”

“La UE ha condannato da tempo l’Italia per alcuni sgravi fiscali concessi illecitamente ad alcune imprese negli anni 90. Tra queste ci sono anche alcune imprese venete che non hanno ad oggi provveduto alla restituzione di tali contributi. Il problema è serio, la multa per l’Italia è elevatissima. Approfittando dei provvedimenti anticrisi previsti da Europa e Governo, la Regione del Veneto ha trovato la sua soluzione: diamo noi i fondi a queste imprese affinché restituiscano quanto dovuto. Il fatto di non aver restituito quanto dovuto, invece che una colpa diventa un merito per ottenere risorse”.

Vanessa Camani – Consigliera regionale

Francesca Zottis, consigliera regionale Pd

Jonatan Montanariello, consigliere regionale Pd

Questa la presa di posizione dei consiglieri regionali del PD Veneto, Vanessa Camani, Jonatan Montanariello e Francesca Zottis, in merito al via libera del disegno di legge relativo alle misure urgenti per il supporto alla liquidità delle imprese colpite dalla crisi.

“La Giunta ha voluto istituire uno specifico regime di aiuto a favore delle imprese del vetro artistico di Murano e della pesca di Venezia e Chioggia che hanno beneficiato degli sgravi degli oneri sociali (di cui alle Leggi n. 30 del 1997 e 206 del 1995) e che non dispongono della liquidità necessaria per rimborsare l’aiuto ritenuto incompatibile. Una misura che contiene una serie di nodi, rimasti irrisolti anche dopo le modifiche emendative introdotte e che abbiamo ritenuto inaccettabili. Per questo motivo abbiamo scelto di non partecipare al voto finale”.

“Da un lato è emerso che una delle quattro aziende non esiste più ed è solo sulla carta. Quale sicurezza abbiamo – ha chiesto in aula Montanariello – che questa azienda restituisca i fondi indebitamente ricevuti attraverso questo stanziamento di risorse pubbliche? Ma soprattutto – denunciano gli esponenti dem – questo provvedimento risulta iniquo perché impedisce concretamente di partecipare al bando alle imprese che non hanno ricevuto gli sgravi o li hanno ricevuti e debitamente resi. Giunta e maggioranza hanno fatto finta di allargare la platea dei beneficiari, ma nella sostanza la norma è fatta solo per le imprese che non hanno rispettato le procedure previste dall’UE”.

I consiglieri del PD Veneto hanno quindi incalzato in aula evidenziando che “la responsabilità della Giunta nell’introdurre sostegni di questo tipo non può essere scaricata sul Consiglio. Potevano farlo direttamente da Palazzo Balbi – osserva Camani – ma evidentemente le aree di opacità su questo atto erano e sono talmente evidenti che si è preferito procedere in questo modo”.

Share
- Advertisment -

Popolari

Le opere di Luciano De Polo al punto vendita vini “Casere” di Cavarzano

Belluno, 1° ottobre 2022 - Prosegue con successo la rassegna artistica ideata da Roberto Bogo nel suo negozio di Cavarzano, punto vendita di vini...

Presentata ieri al Centro congressi Giovanni 23mo la nuova guida rossa Belluno città splendente

Ha avuto luogo ieri, venerdì 30 settembre al Centro Giovanni XXIII di Belluno, la presentazione della guida “Belluno città splendente. Storia, architettura, arte” tanto attesa dalla...

Andre Fiocco è il nuovo segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica. Subentra a Gianluigi Della Giacoma

Oggi, a Sedico, presso il Centro Formazione e Sicurezza, è stato eletto il nuovo Segretario Generale della Fp-CGIL di Belluno. Le delegate e i delegati...

Tornano in vigore da domani a Belluno le inutili ordinanze anti smog

Belluno, 30 settembre 2022 - Entrano in vigore da domani, sabato 1 ottobre, le due nuove ordinanze comunali “antismog” (N.358 “Misure di limitazione della...
Share