
Oltre cento partecipanti domenica all’assemblea annuale dell’Associazione Proprietari Nevegal che si è tenuta all’ex Hall del Centro Le Torri.
“Un risultato incredibile – commenta il presidente del gruppo, Daniele Ciani -, i proprietari di immobili credono nel Colle e nelle sue potenzialità, questa è stata l’ennesima dimostrazione. È un momento epocale, è la prima volta che i proprietari sono considerati dall’amministrazione comunale come soggetti attivi nello sviluppo dell’area”.
Sono di entusiasmo le parole di commento di Ciani per l’incontro che ha visto la partecipazione, anche, degli assessori comunali Franco Roccon e Paolo Luciani. Tra i punti all’ordine del giorno, il grande tema della frazione, ma anche i prossimi eventi in calendario per favorire la destagionalizzazione. “Il clima è positivo, si respira un’aria nuova di grande ottimismo – commenta, ancora, Ciani -, abbiamo tante iniziative in cantiere per i prossimi mesi”.
Tra queste, una mostra di maschere lignee della tradizione dolomitica con dimostrazione dal vivo della realizzazione di un’opera, in collaborazione con l’Associazione Arca dei Volti Aps e con il Comune. Ma non solo, l’intento è di animare la località lungo tutto l’arco dell’anno proponendo eventi anche musicali e culturali.
“Stiamo abbozzando diverse idee – prosegue Ciani -, avremo il quadro più chiaro tra qualche mese. Assistiamo ad un momento d’oro per il Nevegal, qui il mercato immobiliare è in controtendenza rispetto al trend dei centri urbani, le persone l’hanno capito e investono. Non solo, si legano così tanto a questa località da voler partecipare alla vita comunitaria e al suo sviluppo e noi non possiamo che esserne felici”.
Tra i temi affrontati domenica, anche quello del riconoscimento del Nevegal come frazione. Un obiettivo a cui l’Associazione lavora da anni e di cui nel comprensorio si parla da decenni. Ora ci sono le basi per poterlo concretizzare. “Il Nevegal non sarà una semplice frazione, ma la frazione turistica del capoluogo – conclude il presidente -, al servizio della città e dei turisti che arrivano da fuori. Sarebbe un risultato storico”.


