Quero – Vas (BL), 16 – 08 – 22 – Impegnato lungo l’Alta Via degli Eroi dopo essere partito ieri da Porcen e aver pernottato a Malga Paoda, questa mattina un 28enne di Bari ha deciso di raggiungere la Val Dumela percorrendo la Cengia di Prada, un sentiero esposto con alcuni tratti attrezzati. Dopo aver oltrepassato una rampa erbosa dritta, resa scivolosa dalla pioggia, il ragazzo è riuscito a superare un primo canalino attrezzato, ma subito dopo si è sbilanciato e tenda e zaino sono ruzzolati a valle. Il giovane ha recuperato la tenda è risalito per tornare alla malga. Purtroppo arrivato al canale è scivolato ruzzolando una ventina di metri e perdendo nuovamente la tenda. Pur dolorante per le escoriazioni riportate e le botte prese è salito ancora sul sentiero ed è tornato a Malga Paoda dove, ancora provato dall’esperienza, ha contattato il 118 è chiesto aiuto per recuperate lo zaino contenete i suoi effetti personali. Allertata verso le 13.20 una squadra del Soccorso alpino di Feltre ha raggiunto il ragazzo e con lui, assicurato con la corda nel tratto più impegnativo, si è fatta guidare fino al punto dove aveva perso lo zaino. I soccorritori sono quindi scesi e glielo hanno recuperato per poi ritrovare per lui anche la tenda. Infine la squadra è rientrata con il giovane a valle e lo ha accompagnato al pronto soccorso per le opportune verifiche.
Cortina d’Ampezzo (BL), 16 – 08 – 22 – Verso le 15 una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto con il fuoristrada la falesia del Piccolo Lagazuoi, dove una freeclimber, messo male un piede, aveva riportato la probabile slogatura della caviglia. La 31enne di Spinea (VE) è stata quindi accompagnata all’ospedale di Cortina.
Val DI Zoldo (BL), 16 – 08 – 22 – Attorno alle 14 la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista che, messo male un braccio risalendo con tre amici la Ferrata degli Alleghesi in Civetta, aveva riportato la probabile lussazione di una spalla. Individuato a 2.700 metri di altitudine il punto in cui si trovava il 34enne di Padova, all’altezza del secondo camino, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 60 metri. L’infortunato è stato quindi imbarcato – assieme a lui uno dei compagni per una successiva eventuale assistenza – e trasportato all’ospedale di Agordo. Gli altri due amici hanno proseguito in autonomia.



