



Belluno, 10 agosto 2022 – All’ultimo consiglio comunale di Belluno di due giorni fa, i consiglieri di minoranza Lucia Olivotto, Ilenia Bavasso, Marco Perale e Francesco Rasera Berna, hanno presentato una interrogazione per conoscere quale sarà il futuro di Bim Belluno Infrastrutture spa. La società pubblica infatti – con azionisti i 62 Comuni della Provincia di Belluno (esclusi Arsiè e Lamon) per l’88,98%, il Consorzio Comuni BIM Piave di Belluno per il 10,89% e Bim Gestione Servizi Pubblici spa per lo 0,13% – dismetterà il servizio di distribuzione gas in 32 Comuni bellunesi e incasserà i proventi della cessione nella misura di alcune decine di milioni di euro.
Ebbene, i consiglieri di minoranza chiedono quale sarà l’utilizzo dei proventi e se, per esempio, debbano rientrare direttamente ai Comuni e sia per quanto riguarda il futuro della società Bim Belluno Infrastrutture.
“Essendo questo un momento delicato e di grande trasformazione – recita l’interrogazione presentata – nel quale è insostituibile il ruolo di controllo e di indirizzo dei Consigli comunali per il quale i sottoscritti auspicano che la Commissione competente ed il Consiglio siano al più presto posti in grado di esprimere le opportune valutazioni, interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
1) se siano giunte dalla Società Bim Belluno Infrastrutture eventuali proposte per attività future;
2) quali siano le intenzioni dell’amministrazione riguardo il futuro della Società Bim Belluno Infrastrutture della partecipazione ad essa”.



