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Maggiori spese e minori entrate a Palazzo Rosso. De Pellegrin: “dobbiamo cercare di creare economie laddove è possibile”

Palazzo Rosso, sede dell’amministrazione comunale di Belluno

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

Belluno, 26 luglio 2022 – Maggiori spese, minori entrate: sono pesanti gli effetti dell’aumento energetico sul bilancio di Palazzo Rosso. “Occorre un cambio di passo e serve prima che sia troppo tardi – dichiara il vice sindaco e assessore al bilancio della giunta De Pellegrin, Paolo Gamba -, i costi dell’energia alle stelle rischiano di mettere in ginocchio le casse pubbliche, dobbiamo programmare il futuro puntando sulle energie rinnovabili e sull’autonomia energetica”. Costi, dati, entrate e spese sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa in Sala Giunta. “La situazione non è rosea – aggiunge il sindaco, Oscar De Pellegrin – e ora dobbiamo cercare di creare economie laddove è possibile ma, soprattutto, dobbiamo ragionare in prospettiva futura per abbassare i costi da qui al lungo periodo per prevenire, per non trovarci più così in difficoltà. Ci si doveva pensare prima, questo, forse, lo possiamo dire”.

Il bilancio di previsione 2022-2024 è ancora condizionato dagli effetti economici e sociali a seguito della situazione emergenziale legata all’epidemia da Covid 19, con effetti negativi in termini di minori entrate, non solo tributarie, e di maggiori spese per far fronte all’emergenza.
La gestione 2022 è ulteriormente aggravata da un contesto di rialzo dei prezzi dei prodotti energetici con conseguente incremento della spesa corrente legata agli aumenti eccezionali dei carburanti e dei prodotti energetici. I costi dell’energia elettrica sostenuti dal Comune sono passati dai 928 mila euro del 2021 all’attuale previsione, per il 2022, di 1 milione 780 mila euro con un aumento di oltre il 90%. Peggio è per il gas, passato dai 379 mila euro del 2021 ai 783 di quest’anno, qui l’aumento sarà del 106%. Il fondo previsto dallo Stato per aiutare gli enti locali a far fronte al caro bollette, di contro, sarà per il Comune di Belluno di appena 163 mila euro.

Si guardi brevemente ai numeri. Nel 2021 ci sono state spese per 27 milioni 200 mila euro, la previsione per il 2022 è che aumentino a 28 milioni e 400. Circa 1 milione 200 di spese in più che dovranno essere gestite tenendo conto che le entrate previste saranno inferiori rispetto all’anno scorso di circa 1 milione di euro. “I conti, è evidente, non tornano se non operiamo delle economie subito e se non prevediamo una gestione diversa della cosa pubblica per il futuro – spiega Gamba -, è questa la direzione che intendiamo prendere: lavoreremo per installare impianti fotovoltaici, a biomasse e per la produzione di idrogeno. Solo abbassando i costi energetici possiamo difenderci da questi aumenti e programmare con una certa serenità gli investimenti dei prossimi anni. Pertanto particolare attenzione dovrà essere dedicata alla verifica della gestione finanziaria per adottare scelte gestionali oculate e orientate alla razionalizzazione delle spese di parte corrente”.

Al bilancio di previsione 2022 è stato applicato, in via straordinaria, l’avanzo di amministrazione libero 2021, utile per coprire l’incremento della spesa corrente causato dai rincari dell’energia elettrica e del gas metano. L’art. 40 comma 4 del DL 50/2022, infatti, consente agli enti locali, in via eccezionale e limitatamente all’anno in corso, in considerazione degli effetti economici della crisi ucraina e dell’emergenza epidemiologica, l’applicazione della quota libera dell’avanzo di amministrazione 2021 per finanziare le spese correnti. Per Palazzo Rosso si parla di 1 milione 840 mila euro. “Al termine di quest’anno l’avanzo previsto, ad oggi, sarà di 215 mila euro – conclude De Pellegrin -, nulla praticamente. È chiara, quindi, la necessità di una gestione diversa delle spese così come di investimenti nel settore energia, magari attingendo ai fondi del Pnrr”.

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