HomeCronaca/PoliticaVignato sostiene il Museo interregionale ABM all'ex Moi

Vignato sostiene il Museo interregionale ABM all’ex Moi

Un Museo Triveneto dell’emigrazione, che guarda dunque oltre il confine regionale, da realizzare presso i locali dell’ex Moi di via Feltre e che consentirebbe, al contempo, la riqualificazione di tutta la zona.

A sostenere fortemente l’iniziativa è Giuseppe Vignato, candidato sindaco di Belluno, che plaude al progetto dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dicendosi pronto a una collaborazione di straordinario potenziale culturale: essa permetterebbe la nascita di un nuovo polo museale interattivo d’eccellenza e insieme la riqualificazione della struttura del parcheggio oltre che dell’intera via Feltre, zona abitata e particolarmente attrattiva per attività economiche, uffici e servizi, ma che necessita di interventi. Non solo: ci sarà la possibilità di un collegamento diretto con la stazione ferroviaria, in ottica turistica.

L’occasione per approfondire il tema c’è stata nell’incontro fruttuoso tra Vignato e il presidente di Abm Oscar De Bona presso il museo dell’associazione. Da sempre il candidato sindaco considera l’Associazione Bellunesi nel mondo un patrimonio della città per i valori umani, le tradizioni e le culture globali che rappresenta. «Il già attrattivo museo, che alla sua nascita ha anticipato i tempi grazie alle tecnologie presenti e alla tecnica innovativa di didattica, è esperienza da emulare; anzi amplificare con una struttura più ampia, capace di accogliere la straordinaria cultura del mondo dell’emigrazione non solo della provincia e del Veneto, ma anche di Trentino e Friuli, ambendo a diventare così polo di richiamo e unicum per tema dei territori coinvolti», dichiara Giuseppe Vignato. «Naturalmente la struttura andrà messa in rete con gli altri musei cittadini così da accrescere il sistema culturale e turistico della Città, a livello di programmazione, promozione e non solo», argomento strategico nel programma elettorale del candidato sindaco.

Ne beneficerebbe il territorio bellunese: via Feltre, che rappresenta l’ingresso alla città, purtroppo presenta alcune lacune in termini anche di sicurezza, ad esempio per quanto riguarda i marciapiedi e la ciclopedonale che necessitano di interventi. Un ragionamento complessivo, dunque, potrebbe portare a benefici in termini di efficacia ed efficienza.

Il candidato sindaco si è congratulato inoltre con Abm per l’iniziativa intrapresa con Confindustria per attivare la sezione “Imprese Bellunesi nel Mondo” allo scopo di rinsaldare i rapporti degli imprenditori bellunesi attivi all’estero con la comunità di origine, attirando così investimenti sul territorio. Ad Abm vanno infine riconosciute le capacità relazionali globali per attrarre anche figure professionali carenti a Belluno quali medici, infermieri ed operatori sanitari, nonché della capacità progettuale nel turismo, nel valore della relazione e nelle visioni prospettiche che ne fanno un partner ideale dell’amministrazione comunale.