
Come ogni anno, da Pasqua si potrà accedere sul coronamento della Diga del Vajont, tramite le consuete visite per gruppi in compagnia degli Informatori della Memoria, in virtù della Convenzione sottoscritta tra Enel, Parco Regionale Naturale delle Dolomiti Friulane e la Fondazione Vajont.
Quest’ultima, diretta dal dott. Mauro Carazzai, si occupa anche della formazione degli operatori di tali visite, che da quest’anno è stata affidata a Giovanni Danielis, già Vicepresidente della Fondazione Vajont, che ha contribuito più di venti anni fa a fondare il gruppo Informatori.
A breve partirà un nuovo corso per avvicinare al servizio giovani del territorio che vogliano collaborare per questa attività. Cerchiamo giovani che si vogliano mettere in gioco, interessati a conoscere meglio la storia dei propri paesi e, col racconto, vogliano trasmetterla ai tantissimi visitatori per far loro capire e conservare nei ricordi e nel cuore la storia di questa tragedia che ha irrimediabilmente ferito e trasformato i nostri paesi.
Per informazioni in ordine all’iscrizione e quindi alla partecipazione gli interessati potranno rivolgersi alla Fondazione Vajont, utilizzando l’account di posta elettronica segreteria@fondazionevajont.org dove dichiarare l’interesse a partecipare e chiedere la documentazione per l’iscrizione con relative informazioni in ordine al programma e al calendario di svolgimento del Corso. Il corso prevede alcuni incontri teorici, la visita ai luoghi della Memoria del Vajont, ed affiancamenti agli attuali Informatori per poter fare pratica prima di essere inseriti nella squadra.
“un’ occasione per avvicinare i giovani alla storia del disastro e porli a servizio della Memoria – afferma il Direttore Carazzai che continua – il prossimo anno con le celebrazioni del 60° anniversario dovremo essere capaci di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di diventare protagonisti e portatori del messaggio universale del Vajont”
